La Transfer Pricing Insurance copre le maggiori imposte accertate sulle transazioni ricorrenti fra società dello stesso gruppo, anche per le PMI multinazionali. Nell’Unione europea la distribuisce TP Insurance, la società genovese guidata dal consulente di transfer pricing Cristiano Bortolotti.
REVO Insurance ha lanciato la Transfer Pricing Insurance, una polizza che copre le maggiori imposte accertate in materia di prezzi di trasferimento sulle transazioni infragruppo ricorrenti. Si rivolge alle imprese multinazionali, PMI comprese, e l’ha sviluppata con TP Insurance Srl, suo agente esclusivo per la distribuzione nell’Unione europea. Le due società la presentano come uno strumento più accessibile delle coperture personalizzate che di norma accompagnano le grandi operazioni straordinarie, pensato per la gestione ordinaria dei gruppi.
Maggiori imposte e spese di difesa su sei famiglie di transazioni
Il transfer pricing è la determinazione dei prezzi che le società di uno stesso gruppo si applicano quando si scambiano beni, servizi, finanziamenti o licenze, di frequente attraverso i confini nazionali. In sede di verifica quei prezzi possono essere contestati e tradursi in maggiori imposte accertate: è la voce che la polizza copre, nei limiti e alle condizioni del contratto. Sono comprese anche le spese di difesa legale e di consulenza professionale, fino al 10% del massimale. I massimali vanno da 100.000 euro a 1 milione.
Per ora la polizza copre sei categorie di transazioni ricorrenti: produzione, distribuzione, vendita al dettaglio di beni fra parti correlate, finanziamenti infragruppo, licenze e servizi infragruppo. Sono operazioni della gestione corrente, non legate a un evento straordinario. È pensata per CFO, amministratori, tax manager e revisori.
Oltre le polizze su misura delle grandi operazioni
A spiegare la scelta è Cristiano Bortolotti, amministratore delegato di TP Insurance: «Il transfer pricing è diventato progressivamente una delle sfide più significative per le imprese multinazionali sul fronte della governance e del rischio fiscale. Il nostro obiettivo era sviluppare la prima soluzione assicurativa specificamente progettata per le transazioni ricorrenti di transfer pricing, rendendo questo tipo di protezione disponibile ben oltre le tradizionali polizze personalizzate riservate alle grandi operazioni di M&A».
Il riferimento è alla tax insurance che accompagna le operazioni straordinarie. Il primato rivendicato da Bortolotti riguarda invece le transazioni ricorrenti, non il rischio di transfer pricing in sé, che il mercato assicurativo conosce da tempo. Già nel 2020 Marsh indicava per queste coperture un costo tipico fra il 2% e l’8% del limite assicurato.
D’Alfio: una protezione «più semplice, più accessibile»
Per REVO il prodotto entra nelle Specialty Lines, guidate da Domenico D’Alfio, nel settore dal 2002 con esperienze sia da broker sia da underwriter: «Con la Transfer Pricing Insurance abbiamo creato una soluzione concreta, capace di supportare le imprese multinazionali nella gestione di uno dei rischi fiscali oggi più complessi. […] rendiamo la protezione dai rischi di transfer pricing più semplice, più accessibile e maggiormente allineata alle esigenze operative delle imprese moderne».
La compagnia, che ha sede legale a Verona ed è quotata su Euronext STAR Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con 230,6 milioni di euro di premi lordi, in crescita del 15%, e con le financial lines salite del 17%. Al 30 giugno la rete distributiva contava 121 agenzie e 87 broker, 17 dei quali internazionali. Per portare la Transfer Pricing Insurance nell’Unione europea, REVO ha scelto un agente esclusivo.
Da Genova, un agente esclusivo guidato da un consulente fiscale
TP Insurance Srl ha sede a Genova e lavora in esclusiva con REVO allo sviluppo e alla distribuzione di coperture dedicate al transfer pricing. L’amministratore delegato, Bortolotti, è un consulente di transfer pricing con oltre venticinque anni di esperienza, già partner di Dentons e dal 2014 al 2023 docente del master in fiscalità internazionale della SUPSI di Lugano. La polizza è stata messa a punto con professionisti che vengono dalla consulenza di transfer pricing e dall’underwriting, e arriva alle imprese attraverso un intermediario specializzato in questa materia. Per Bortolotti è «un nuovo strumento capace di combinare la protezione assicurativa con una governance e una compliance più solide».











