Il broker genovese dei rischi marittimi ha il 51% di CR Korsa Brasil, joint venture con Korsa Riscos & Seguros affidata a James Theodoro, fondatore del socio brasiliano. Il traguardo è un fatturato di 10 milioni di dollari l’anno dal 2028.
Cambiaso Risso apre il fronte sudamericano partendo dal Brasile. Il broker genovese specializzato nei rischi marittimi ha dato vita con Korsa Riscos & Seguros, broker di Rio de Janeiro, alla joint venture CR Korsa Brasil: il 51% è del gruppo italiano, il 49% del socio locale. Lo riporta Il Sole 24 Ore, che dà anche la dimensione del gruppo: premi gestiti per 1,1 miliardi di euro e ricavi netti per 110 milioni di euro, che vengono da brokeraggio assicurativo, consulenza, shipbroking, agenzia marittima e spedizioni.
Il gruppo considera il Brasile la base per entrare nel resto dell’America Latina, dove conta di far crescere energia, offshore e riassicurazione accanto a corpi e P&I, i rami in cui è già forte.
Un ceo brasiliano e cinque professionisti per cominciare
La nuova società ha sede a Rio de Janeiro e servirà il Sud-Est, il Nord e il Nord-Est del Brasile, «senza limitazioni legate alla dimensione dei clienti». La guida è affidata a James Theodoro, che ha fondato Korsa nel 1994 e ne è tuttora ceo. Korsa lavora su trasporti, logistica, oil & gas e programmi di benefit.
Si parte con cinque professionisti locali, e altre assunzioni sono previste nei prossimi mesi. L’obiettivo è un fatturato di 10 milioni di dollari l’anno a partire dal 2028. Non è la prima joint venture del gruppo con un broker locale: nel luglio 2023 ne aveva avviata una con Leonhardt & Blumberg, broker di Amburgo.
Dai corpi nave all’offshore del Margine Equatoriale
I rami sono quelli di un broker marine a tutto campo: trasporto marittimo, corpi e macchine, P&I, responsabilità civile, porti, costruzione e riparazione navale, offshore, oil & gas, energia, superyacht e merci, con particolare attenzione ai progetti infrastrutturali marittimi, portuali e offshore. Oltre al brokeraggio assicurativo e riassicurativo, la società offrirà consulenza sui rischi e sulla gestione dei sinistri, anche ad aziende non clienti, risk management per operatori portuali, marittimi e dell’oil & gas e programmi di welfare aziendale.
La mappa dei mercati indicati come strategici va oltre Rio: San Paolo, Santa Catarina e Rio Grande do Sul; Amazonas e Pará per la logistica fluviale; gli Stati del Margine Equatoriale (Amapá, Pará, Piauí, Ceará e Rio Grande do Norte), area emergente per l’esplorazione petrolifera. Per Theodoro il Brasile tiene insieme un’industria oil & gas di peso, una cantieristica in fase di rilancio, attività portuali rilevanti e una costa molto estesa. Secondo le stime della nuova società, nel 2025 il mercato assicurativo brasiliano legato a marittimo, navale, portuale e offshore ha generato circa 2,5 miliardi di real di premi.
Londra alle spalle dei rischi originati a Rio
CR Korsa lavorerà con la rete di specialisti marine del gruppo, compreso il team di Londra, che affiancherà lo sviluppo delle attività originate in Brasile. Mauro Iguera, ceo di Cambiaso Risso, indica l’accesso ai mercati internazionali fra gli elementi distintivi dell’operazione.
E lega la scelta alla strategia del gruppo: «Oltre alla nostra consolidata leadership globale nel ramo hull e alla crescente presenza nel P&I, l’America Latina ci offre l’opportunità di sviluppare ulteriormente gli altri due pilastri della nostra strategia, energy/offshore e riassicurazione, in stretta collaborazione con i nostri uffici di Londra e della Scandinavia».
Dall’idea del 2025 alla porta sull’America Latina
A maggio 2025 Iguera indicava il Sudamerica, oltre all’Asia, come un posto dove andare per le nuove generazioni, «ma per adesso è soltanto un’idea». Meno di un anno e mezzo dopo, quell’idea è una società con sede a Rio. Il Brasile però è solo l’ingresso: i prossimi mercati latinoamericani sono ancora in valutazione, con Messico, Cile e Argentina, Paesi con una forte attività marittima e navale, fra le opzioni.
L’espansione estera degli ultimi anni ha toccato Germania, Francia e Asia: nel gennaio 2023 il 100% di Trident Special Risks, broker di Amburgo specializzato in corpi e rischi speciali, poi l’ufficio di Giacarta a fine 2024, l’acquisizione di Somecassur, broker di super e mega yacht di Cannes, ad aprile 2025 e l’ufficio di Hong Kong, annunciato a luglio dello stesso anno. Oggi il gruppo, fondato a Genova nel 1946, conta circa 480 professionisti in 17 uffici e assicura circa 13mila navi. Fra i broker italiani attivi nel marine non è l’unico a guardare oltre confine: a settembre GBSAPRI ha riunito le sue società del ramo in un Hub Marine e creato una Divisione Internazionale per coordinare le partecipate estere, come la svizzera Seabridge e il Lloyd’s broker londinese Smith Bilbrough.
Dal 2019 la maggioranza di Cambiaso Risso è di Siaci Saint Honoré, oggi Diot-Siaci, il gruppo francese che quest’anno è entrato per la prima volta fra i primi venti broker al mondo nella classifica AM Best.











