Lo guida Dario Rebeschini, con due broker e un account handler: open market e coverholder, soprattutto per le PMI. Il broker specialty londinese rafforza così l’offerta nel Sud Europa.
Miller, broker specialty indipendente di Londra, ha creato nella divisione Delegated Authorities un team per il mercato italiano e lo ha formato con quattro professionisti che arrivano tutti da Besso, del gruppo Ardonagh. L’annuncio è del 15 ottobre. A guidare il team è Dario Rebeschini; il lavoro sarà su open market e coverholder, con le PMI al centro. Nella sottoscrizione delegata Miller si dà così un presidio specifico sull’Italia, costruito in un colpo solo.
Rebeschini, due broker e un account handler
Rebeschini entra con la qualifica di Associate Director. Con lui arrivano Nick Kennedy e Arianna Schiavato, entrambi broker, e Adam Cater, account handler. Besso, broker dei Lloyd’s fondato nel 1967, è entrato nel gruppo Ardonagh nel 2021 con le altre attività assicurative di BGC Partners.
Il team proporrà soluzioni multi-line. Per Miller le nomine rientrano nell’investimento con cui amplia prodotti e giurisdizioni coperte nella sottoscrizione delegata.
I quattro lavoreranno a stretto contatto con Laurie Gaitskell, Head of European Delegated Authorities, arrivato in Miller nell’aprile 2025 da Alesco Delegated Authority, nel gruppo Gallagher, dove era International Director. Gaitskell sottolinea ciò che i nuovi arrivati portano con sé: «Le loro competenze e le loro relazioni nel mercato italiano rafforzano ulteriormente la nostra presenza europea e integrano in modo significativo la nostra attività esistente nelle delegated authorities».
Rebeschini richiama la solida reputazione di Miller, sia a livello internazionale sia sul mercato di Londra, e aggiunge: «Insieme all’indipendenza della società e alla sua cultura orientata al futuro, siamo nella posizione giusta per offrire ai clienti soluzioni davvero su misura».
Dal 2022 la divisione cresce per innesti
Le delegated authorities erano fra le specialità di Miller già nel 2020. Nel 2022 la società ha creato il ruolo di Head of Delegated Authorities e lo ha affidato a Chris Hardcastle, che in Alesco Risk Management aveva guidato la stessa attività per dieci anni. A settembre dello stesso anno è arrivato da Tysers un team di cinque persone per il Canada.
Nell’aprile 2025 è toccato all’Europa continentale. Miller ha creato un team europeo con Gaitskell e altri due professionisti di Alesco Delegated Authority, tutti con esperienza su open market e coverholder in Francia, Svizzera e Principato di Monaco, in particolare per PMI e rischi difficili da collocare. Open market, coverholder e PMI tornano ora nel perimetro del team italiano.
Con l’Italia, Miller allarga l’offerta nel Sud Europa, dove nel 2024 ha comprato Bruzon, broker madrileno fondato nel 1990.
Da WTW a GIC, i ricavi quasi raddoppiati
Fondata nel 1902, con sede a Londra, Miller era controllata all’85% da WTW fino al marzo 2021, quando Cinven e GIC ne hanno completato l’acquisizione. Nel dicembre 2023 GIC, il fondo sovrano di Singapore, si è accordato per rilevare le quote di Cinven. Dal completamento dell’operazione, a fine marzo 2024, è l’azionista di maggioranza.
Da indipendente, Miller ha quasi raddoppiato i ricavi, da 162 milioni di sterline nel 2021 a 314 milioni nel 2025. Il 2025 segna un +15% sui 271 milioni del 2024 ed è il quinto anno di crescita consecutivo. Nello stesso anno Miller ha collocato premi per circa 5 miliardi di dollari, contro i 4 miliardi del 2024, e conta oltre 1.300 dipendenti, 180 dei quali entrati nell’anno; nel 2020 erano più di 640. Oltre a Bruzon ha comprato il broker riassicurativo AHJ, con un’operazione completata a giugno 2025, e nel 2026 ha chiuso l’acquisizione di Shields, broker riassicurativo di Dubai.
Il canale italiano verso i Lloyd’s
Per diventare coverholder dei Lloyd’s in Italia serve uno sponsor, un broker dei Lloyd’s o un managing agent, che fa la propria due diligence prima di presentare la domanda; una volta approvato, il coverholder firma un accordo di collaborazione con Lloyd’s a Milano. Anche l’Open Market Correspondent, l’intermediario italiano che porta i rischi a un broker dei Lloyd’s per il collocamento in open market, deve essere registrato con un broker dei Lloyd’s come sponsor. Coverholder e open market sono i due terreni del nuovo team di Miller.
Quanto alle MGA, Howden Re stima per l’Italia 3,29 miliardi di euro di premi lordi nel 2025, dai 3,09 miliardi del 2024. È il terzo mercato in Europa dopo Regno Unito e Benelux, e circa metà dei premi fa capo a un solo operatore, Prima, attivo soprattutto nell’auto.
Un team sull’Italia per chi lavora con Londra
Per i coverholder italiani e per gli intermediari che collocano in open market a Londra, Miller ha ora una squadra che segue il mercato italiano. Lo schema ricalca quello del Canada nel 2022 e dell’Europa continentale nel 2025: più professionisti arrivati insieme dallo stesso concorrente.










