• Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Il Team
  • Contatti
giovedì, Aprile 16, 2026
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Rubriche Osservatorio Rischio Sanità

Oltre la medicina difensiva, perché la conoscenza del contesto rappresenta la vera gestione del rischio

Cineas di Cineas
12/04/2026
A A
Oltre la medicina difensiva_CINEAS

“Il rischio non è l’errore. È non conoscere il contesto in cui si opera”. Potremmo sintetizzare in questo modo il cambio di paradigma che il sistema sanitario e il sistema assicurativo sono chiamati ad affrontare in questo momento. In un’epoca segnata da una crescita delle prestazioni e di conseguenza del contenzioso in ambito sanitario, la risposta del sistema è stata la cosiddetta medicina difensiva. Tuttavia, come emerge da un’analisi lucida delle dinamiche giurisprudenziali ed addirittura legislative, la protezione non risiede nell’accumulo di esami o nello scudo di norme, ma in una nuova consapevolezza del rischio come elemento connaturato al sistema. Ed è su questo punto che è necessario che si concentri il risk manager.

La trappola concettuale della “medicina difensiva”

Per anni si è creduto che prescrivere il maggior numero possibile di accertamenti potesse mettere il medico al riparo da una serie di responsabilità. I dati e la giurisprudenza ci raccontano però una storia diversa: la medicina difensiva è, in realtà, una medicina offensiva. Prescrivere cento esami senza una chiara ipotesi clinica non dimostra prudenza, ma l’assenza di una reale presa in carico del paziente. Dal punto di vista giuridico, ciò può persino ritorcersi contro il professionista: il corretto adempimento dell’obbligazione professionale parte infatti dalla valutazione diretta del paziente e dalla formulazione di un’ipotesi diagnostica coerente e non da prescrizioni di esami e accertamenti “seriali”.

Il legislatore, con interventi che vanno dalla Legge Gelli-Bianco agli scudi penali più recenti, ha spesso cercato di calmierare il fenomeno agendo sugli effetti (la punibilità o il risarcimento, ad esempio) piuttosto che sulle cause, ma la protezione dalla condanna non coincide con la protezione dal processo perché la quasi totalità dei procedimenti penali contro i medici non approda a una condanna, ma l’iter processuale in sé costituisce un trauma e un rischio reputazionale ed economico che non è possibile trascurare, e rispetto al quale nessuna norma può intervenire.

Il rischio sanitario come rischio industriale

Un elemento di riflessione cruciale è, a mio avviso, la trasformazione della sanità in un sistema complesso che presenta analogie con il rischio industriale. In questo scenario, non esiste più il medico isolato, ma un’organizzazione complessa all’interno della quale il paziente è immerso e nella quale si trova un flusso informativo che genera aspettative altissime, spesso alimentate da una comunicazione scientifica e tecnologica iperbolica.

Un esempio emblematico è quello dell’Intelligenza Artificiale. Se la comunicazione pubblica promette diagnosi quattro volte più veloci e infallibili, il paziente percepirà come errore qualsiasi risultato che non rispetti questo standard utopico e totalmente lontano dalla realtà. In questo senso, la responsabilità nasce non tanto dall’errore tecnico in sé (che è spesso emendabile), quanto dal divario tra la promessa (implicita o esplicita) e la realtà della cura o anche semplicemente la percezione non ottimale del proprio “outcome”.

La comunicazione come atto medico

Il terreno su cui nasce il contenzioso è quasi sempre quello delle aspettative tradite e della percezione di non essere stati visti dal proprio medico di riferimento. La gestione delle paure del paziente è diventata una componente essenziale del rischio assicurativo: se un paziente esce dal percorso di cura sentendosi trascurato o non informato, la probabilità che una complicanza tecnica o semplicemente una legittima aspettativa non corrisposta sfocino in una richiesta risarcitoria aumenta drasticamente.

È un concetto ormai recepito anche dal legislatore: “il tempo della comunicazione è tempo di cura”. Non si tratta di una soft skill o di un accessorio di marketing, ma di un elemento integrante della prestazione sanitaria. Una comunicazione efficace riduce l’asimmetria informativa e costruisce un’alleanza terapeutica che è il primo vero argine al rischio di lite.

La formazione di contesto: la proposta Cineas

Se il rischio non controllato è, dunque, è la mancata conoscenza del sistema, la soluzione non può che passare per una formazione che vada oltre il semplice aggiornamento tecnico-scientifico. I medici sono generalmente eccellenti nella loro disciplina (non dimentichiamo che i nostri professionisti sono tra i più preparati a livello europeo), ma spesso mancano di competenze trasversali come la comprensione delle norme che regolano la loro attività, la conoscenza delle dinamiche assicurative e delle radici psicologiche e sociali di un eventuale contenzioso. È in questo spazio che si inserisce il corso Cineas “Responsabilità professionale e gestione del rischio assicurativo in ambito sanitario”, in programma dal 20 maggio al 25 giugno. L’obiettivo del percorso non è fornire ricette legali preconfezionate, ma offrire strumenti per leggere il rischio prima che si manifesti, e determinarne comprensione e controllo. Il corso è dedicato alle modalità di gestione del rischio assicurativo e più in generale responsabilistico integrate con le attività di hospital risk management. Nell’edizione di quest’anno, che inizierà tra qualche settimana, si dedicherà ampio spazio agli aggiornamenti introdotti dai decreti attuativi della legge Gelli, con particolare attenzione all’obbligo di istituzione e gestione del fondo rischi e del fondo sinistri e si lavorerà su scenari di impatto dei rischi e di valutazione dei costi attuali e futuri di potenziali risarcimenti.

La gestione dei rischi, un radar per il professionista

La conoscenza del rischio è come il radar che integra la visione del parabrezza durante la guida. Vedere ciò che sta davanti (l’atto medico) è essenziale, ma conoscere le regole della circolazione e i pericoli non visibili (il contesto normativo e relazionale) è ciò che permette di arrivare a destinazione in sicurezza e senza incertezze.

Il corso che Cineas ha ideato rappresenta un’opportunità strategica per i professionisti della sanità, i risk manager e i consulenti assicurativi per superare la cultura del difendersi da e abbracciare quella del gestire con. Solo attraverso una formazione di alto livello e integrata è possibile restituire serenità alla classe medica e qualità al servizio sanitario perché gestire il rischio significa, prima di tutto, capire profondamente il sistema in cui si opera, ed imparare a navigarlo con sicurezza e consapevolezza.

di Flavio Antenucci, docente Cineas

Tags: Contenzioso SanitarioHospital Risk ManagementMedicina DifensivaResponsabilità Professionale SanitariaRisk Management Sanitario
CondividiTweetInvia

ArticoliCorrelati

RAF
Quaderno di Risk Management

Il Risk Appetite Framework (RAF) e le interazioni con il DORA nel mondo assicurativo

16/04/2026
Stretto Medioriente
Quaderno di Risk Management

Tra crisi e coperture: il Medio Oriente come banco di prova per resilienza e assicurazioni

13/04/2026
ISO_31030
Quaderno di Risk Management

UNI ISO 31030: Travel Risk Management e “duty of care”: perché oggi è un tema centrale per aziende, broker e risk manager

13/04/2026
  • In primo piano
Vittorio Pozzo

Captive: perché (e come) stanno diventando una leva strategica per le aziende

07/04/2026
DUAL_Mauro Semenza

DUAL Italia, 25 anni di eccellenza: Mauro Semenza racconta il modello che ha ridefinito il mercato MGA

13/04/2026
Oltre la medicina difensiva_CINEAS

Oltre la medicina difensiva, perché la conoscenza del contesto rappresenta la vera gestione del rischio

12/04/2026
NIS2

NIS 2 in vigore: il momento in cui il broker smette di vendere polizze e diventa consulente del rischio

13/04/2026

Ultime Notizie

RAF

Il Risk Appetite Framework (RAF) e le interazioni con il DORA nel mondo assicurativo

16/04/2026
Generali, broker e agenti

Generali, broker e agenti: quando il vero tema non è il conflitto ma il perimetro del gioco

16/04/2026
Deepfake e Sinistri

Deepfake e sinistri: quando l’AI trasforma il falso in “prova” e apre una nuova stagione di frodi assicurative

15/04/2026
DUAL_Mauro Semenza

DUAL Italia, 25 anni di eccellenza: Mauro Semenza racconta il modello che ha ridefinito il mercato MGA

13/04/2026

Eventi in programma

Apr 23
Tutto il giorno

Convegno Annuale AIBA

Mag 12
Tutto il giorno

Italy Insurance Forum

Mag 18
Tutto il giorno

Governance d’impresa e rischi esistenziali. Il ruolo del CDA nelle imprese medie italiane

Mag 20
20 Maggio - 25 Giugno

Responsabilità professionale e gestione del rischio assicurativo in ambito sanitario

Vedi Calendario
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni

Il Magazine del Broker di Assicurazioni
Notizie, analisi e strumenti per broker e professionisti del settore assicurativo

Seguici

Menu / Sezioni

  • News
  • Rubriche
  • Interviste
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Le tue preferenze relative alla privacy

Niente rumore, solo le notizie che contano. Direttamente nella tua inbox.

  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Il Team
  • Contatti

© 2026 brokerchannel.it è un progetto di Insurance Lab S.r.l.s. Iscritta nel Registro delle Imprese di Roma C.F./P.IVA 13551031001 REA: RM-1455812

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi