Monica Li Pera entra come Senior Property Manager nell’ufficio milanese del coverholder Lloyd’s del gruppo Bridge Specialty. Una classe che la struttura già sottoscriveva trova un titolare, mentre le tariffe property europee scendono.
Mithras Underwriting Europe SRL, Italian Branch, ha annunciato l’ingresso di Monica Li Pera come Senior Property Manager, con base nell’ufficio milanese di via Caradosso. Il property Direct & Facultative era già tra le classi che il coverholder sottoscrive, ma finora non aveva un titolare nell’organigramma italiano. La nomina dice come sta prendendo forma la struttura di Milano dopo la riorganizzazione societaria del 2024.
Della nuova responsabile la società evidenzia oltre quindici anni in ruoli commerciali e industriali presso assicuratori internazionali, la gestione di rischi complessi domestici e multinazionali, lo sviluppo delle relazioni con i broker, iniziative di redditività di portafoglio e attività legate alle gare pubbliche. La formazione è in ingegneria.
Chi sottoscrive e per conto di chi
Mithras Underwriting Europe non è una compagnia e non è un sindacato. È un Lloyd’s Coverholder e si qualifica come intermediario wholesale con mandato di sottoscrizione: sottoscrive in delega per conto del vettore e si rivolge ad altri intermediari senza contatto diretto con l’assicurato finale. Il rischio lo porta Lloyd’s Insurance Company S.A., la controllata belga del mercato londinese nota come Lloyd’s Brussels.
La società è costituita in Belgio dal 2018, ha sede legale a Bruxelles ed è autorizzata dalla FSMA nella categoria dei mandated underwriter del registro degli intermediari assicurativi. Accanto a quella italiana opera una branch a Londra. Per chi porta un rischio a Milano la capacità arriva quindi da un vettore Lloyd’s, e la controparte è un underwriter con mandato, non un mandatario della compagnia in senso agenziale.
La catena proprietaria è più lunga del marchio. Mithras nasce nell’orbita del gruppo BDB, wholesale broker Lloyd’s attivo dal 1993, e dal 2022 entrambe fanno capo a Brown & Brown, broker statunitense quotato. Oggi figurano tra i brand di Bridge Specialty International, il braccio non statunitense di Bridge Specialty Group, che raccoglie anche Decus, Lonmar Global Risks e Ropner in Europa, Capstone e Acorn in Asia.
Una linea che c’era, un responsabile che mancava
Il property Direct & Facultative rientra tra i comparti in cui Mithras Underwriting Europe è attiva, accanto a general liability, motor e specie, mentre tra le specializzazioni figurano fine art, jewellers block, complex fire risks, D&O e cyber, event e luxury assets. La nomina non apre una linea nuova: le assegna una titolarità.
Il team italiano si è composto in fretta. A settembre 2024 è entrata Ginevra De Michelis come fine art underwriter; a gennaio 2025 la branch si presentava con nove persone, tra cui Paolo Mattiozzi branch manager, Daniel Zaza director e Massimo Stoppato divisional director, con accento su affinity professional indemnity, jewellers block e fine art. In quell’organigramma il property non aveva una casella propria. È lo stesso schema con cui Furness Underwriting Europe, coverholder dei Lloyd’s sulla RC professionale con società belga e ufficio a Milano, a fine giugno aveva affidato a una technical director la responsabilità tecnica italiana della propria specialty: anche lì la prima casella riempita è stata quella del rischio.
Perché si presidia una linea mentre i prezzi scendono
Il property corporate europeo è in fase di ribasso. L’indice Marsh sul secondo trimestre 2026 segna un calo del 9% sulle tariffe property in Europa ai rinnovi, dopo il meno 8% dei due trimestri precedenti. Quando il mercato restituisce tariffa, un coverholder che opera in delega ha un margine stretto per difendere il conto tecnico, e lo difende spostando il peso dalla raccolta alla selezione: qualità del rischio, ingegneria di prevenzione, costruzione di limiti e franchigie. È lavoro che ha bisogno di qualcuno che risponda del portafoglio con un nome e un ruolo.
Per chi porta rischi property a Milano il riferimento ora ne ha uno, e con esso diventa più leggibile il modo in cui arriveranno le quotazioni.











