La nuova guida della divisione di Arrow Global Insurance rafforza il progetto sulle linee specialistiche e sulle partnership distributive ad alto contenuto tecnico.
La nomina di Enrico Bertagna a ceo di Arrow MGA Solutions non è soltanto un avvicendamento manageriale. Segnala l’accelerazione di un modello in cui capitale istituzionale, underwriting specialistico e distribuzione tramite MGA diventano parte della stessa architettura industriale. Per il mercato europeo, e in particolare per broker e intermediari attivi nei rischi complessi, il passaggio indica una direzione precisa: maggiore selettività tecnica, più attenzione alla qualità del portafoglio e nuove forme di accesso alla capacità assicurativa.
Una nomina che guarda oltre il perimetro organizzativo
Arrow Global Group ha annunciato la nomina di Bertagna alla guida di Arrow MGA Solutions, divisione di Arrow Global Insurance dedicata allo sviluppo e alla supervisione delle partnership MGA. La struttura dovrà sostenere la strategia di AGI nella costruzione di capacità assicurative specialistiche, in mercati nei quali competenza di sottoscrizione, strutturazione e disciplina nella gestione del capitale sono elementi centrali.
Il punto qualificante è proprio il posizionamento. Arrow MGA Solutions nasce dentro un gruppo che non si limita a presidiare la distribuzione, ma intende collegare origination, underwriting e investimento. In questo schema, la MGA non è soltanto un canale agile per portare prodotto sul mercato, ma un veicolo tecnico attraverso cui selezionare rischi, valorizzare competenze locali e costruire portafogli coerenti con l’appetito degli investitori.
Il capitale cerca sottoscrizione specialistica
Arrow Global Insurance si colloca all’interno della piattaforma paneuropea di Arrow, con un focus su linee specialistiche come after-the-event insurance, rischi contingenti e transazionali, rischi di credito e prodotti cauzionali. La piattaforma include anche Toremis Specialty, MGA focalizzata su rischi legali e transazionali, e Halldora Re Ltd, riassicuratore con rating A- di AM Best e supportato da capitale istituzionale.
Questa configurazione è rilevante perché intercetta una domanda crescente di soluzioni assicurative che non sempre trovano risposta nei modelli tradizionali delle compagnie generaliste. Nei rischi legali, transazionali, creditizi o cauzionali, la capacità di valutare il singolo caso, strutturare clausole, governare aggregazioni e leggere correttamente i dati pesa quanto la disponibilità di capitale.
Per gli intermediari specializzati, il tema non è semplicemente trovare un nuovo mercato. È comprendere come cambiano i requisiti di accesso alla capacità: informazioni più solide, qualità della documentazione, tracciabilità del processo di collocamento e coerenza tra profilo del rischio e appetito assuntivo diventano fattori competitivi.
Una traiettoria costruita tra Lloyd’s, Zurich e Howden
Bertagna porta in Arrow MGA Solutions oltre trent’anni di esperienza nel property & casualty europeo e globale. Arriva da Howden, dove ha ricoperto il ruolo di managing director di Bowood Europe, divisione specializzata in binding authority e MGA. In precedenza ha guidato la strategia globale MGA di Zurich, anche come global head of MGA Solutions presso Zurich Global Ventures e global head of the MGA Network. Nel suo percorso figurano inoltre oltre vent’anni in Lloyd’s e incarichi senior nel business development di Allied World.
Il profilo è coerente con la fase che il mercato sta attraversando. La crescita delle MGA europee non riguarda più soltanto la capacità di presidiare nicchie poco servite. Coinvolge il modo in cui compagnie, riassicuratori, investitori e broker costruiscono ecosistemi assuntivi più rapidi, specializzati e scalabili. In questo passaggio, l’esperienza internazionale diventa utile non solo per aprire mercati, ma per disegnare modelli operativi replicabili senza perdere controllo tecnico.
Per la distribuzione cresce il peso della qualità tecnica
Il mercato europeo delle MGA è in una fase di forte sviluppo, con stime di crescita intorno al 20% annuo e un progressivo ampliamento del ruolo degli intermediari nel collegare MGA e capacità assicurativa. In diversi mercati europei, intermediari di dimensioni più contenute guardano alle MGA per accedere a prodotti più diversificati rispetto all’offerta delle grandi compagnie.
Per i broker, questo scenario apre opportunità ma alza anche la soglia professionale. Le MGA specialistiche richiedono un’intermediazione capace di raccogliere dati, impostare correttamente il racconto tecnico del rischio, anticipare le criticità di sottoscrizione e gestire aspettative di cliente e capacità. La relazione commerciale resta importante, ma non basta: nei segmenti specialty, la differenza si gioca sulla qualità della consulenza e sulla credibilità del dossier assicurativo.
È un’evoluzione che può favorire gli intermediari più preparati, soprattutto quelli con competenze verticali su liability, credito, cauzioni, rischi transazionali, contenzioso, programmi internazionali e coperture complesse per PMI evolute o clientela corporate. In questi ambiti, la capacità di dialogare con una MGA non coincide con la semplice richiesta di quotazione, ma con un lavoro di costruzione del rischio assicurabile.
Un segnale per il mercato europeo delle specialty line
Arrow Global, fondata nel 2005, è un gestore europeo di asset alternativi con modello integrato tra private credit e real estate. Il gruppo possiede 25 piattaforme di asset management e servicing, gestisce circa 125 miliardi di euro di masse di terzi e ha investito oltre 15 miliardi di euro negli ultimi vent’anni.
L’ingresso di Bertagna alla guida di Arrow MGA Solutions va letto dentro questa dimensione: un operatore del capitale alternativo rafforza la componente assicurativa specialistica e affida lo sviluppo delle partnership MGA a un manager con esperienza diretta nei mercati internazionali della distribuzione delegata.
La conseguenza più interessante, per il settore, è la convergenza tra logiche assicurative e logiche di investimento. Nelle specialty line, il valore non deriva soltanto dal premio raccolto, ma dalla capacità di costruire portafogli tecnicamente sostenibili, con esposizioni selezionate, capitale disciplinato e governance assuntiva rigorosa.
La traiettoria rafforza un passaggio rilevante per la distribuzione assicurativa: il mercato delle MGA in Europa sta diventando più maturo, più competitivo e più selettivo. La crescita non sarà guidata solo dalla velocità di collocamento, ma dalla capacità di portare rischi ben costruiti, informazioni affidabili e relazioni locali utili a trasformare la complessità in portafoglio assicurabile.








