Due ingressi dall’esterno: a Torsoli la guida della linea in Italia, a Patetta il property di Commercial Insurance, con il middle market in primo piano. Arrivano dopo le tre promozioni interne con cui, nella prima metà di ottobre, la compagnia ha ridistribuito i segmenti di clientela.
Chubb ha nominato Krizia Alessandra Torsoli Head of Property, Italy e Savino Patetta Head of Property, Commercial Insurance, Italy. A Torsoli va la guida della linea property, «con un focus sullo sviluppo del portafoglio»; Patetta dovrà contribuire a consolidare la posizione della compagnia, soprattutto nel middle market. Sono due ingressi dall’esterno, annunciati il 20 ottobre, e seguono tre promozioni interne che dall’8 ottobre hanno riguardato i grandi clienti, le medie e piccole imprese e gli enti pubblici.
Tre promozioni, poi due nomi dal mercato
La serie si è aperta l’8 ottobre con Paolo Tassetti, nominato Chief Underwriter Officer & Head of Major Accounts Italy: ha la responsabilità del business P&C e delle Specialties, coordina i line manager delle diverse linee e segue direttamente i maggiori clienti. Il giorno dopo Marco D’Oro è stato nominato Head of Commercial Insurance & Industry Practices Italy, con i segmenti Middle Market e SME, le industry practices, l’affinity commerciale e il business digitale. Pochi giorni più tardi è toccato a Gregorio Vizziello, Head of Public Entities Italy.
Nel team property italiano lavora Grazia Lanfranconi, che nel 2019, quando Chubb Italia ha organizzato il business imprese in major account, middle market e SME, ha assunto il ruolo di property manager e oggi è Property Underwriting Manager.
Nella divisione internazionale, due ruoli property distinti
In Overseas General (COG), la divisione internazionale del gruppo, Chubb ha nominato fra dicembre 2025 e marzo 2026 due responsabili property con perimetri diversi. Dall’8 dicembre 2025 Aaron Shead è Executive Vice President, Head of Property di COG: segue crescita e redditività dei portafogli fire, terrorism, power ed energy ed è business leader dei Property Major Accounts. Dal 23 marzo 2026 Ben McGregor è Senior Vice President, Head of Commercial Insurance Property di COG: con Alex Forman, responsabile del casualty di Commercial Insurance, ha il compito di far crescere l’offerta middle market della divisione. McGregor e Forman riportano a John DePeters, Head of Commercial Insurance & Specialty di COG, e collaborano con i responsabili delle industry practices.
In Iberia, dal 18 maggio 2026, Yvonne Rivera è Head of Property Iberia e guida la sottoscrizione property. È rientrata in Chubb da Popular, dove era P&C Practice Leader.
All Risks, terrorismo e catastrofali nell’offerta italiana
In Italia l’offerta property di Chubb parte dalla polizza All Risks e dalla Master All Risks per le multinazionali. Ci sono poi le coperture Terrorismo e Violenza Politica, la polizza Real Estate e la Named Perils Eventi Catastrofali, per i danni materiali diretti da sisma, alluvione, inondazione, esondazione e frana. I destinatari vanno dalle PMI ai programmi multinazionali.
La rappresentanza italiana di Chubb European Group SE ha chiuso il 2025 con 397,0 milioni di euro di premi lordi, da 385,9 milioni nel 2024. Il 20 ottobre, lo stesso giorno delle nomine, il gruppo ha diffuso i conti del terzo trimestre: nell’area Europa, Medio Oriente e Africa i premi netti emessi della divisione internazionale sono cresciuti del 6,8%, del 7,5% a cambi costanti.
Il ramo incendio nell’anno dell’obbligo catastrofale
Nel 2025, secondo la Relazione annuale dell’IVASS, il comparto property, che comprende i rami incendio ed elementi naturali, altri danni ai beni e perdite pecuniarie, è cresciuto del 10,3% ed è arrivato al 21,1% della raccolta danni, dal 20,4% del 2024. Il ramo incendio ed elementi naturali ha raccolto il 17,1% in più, una crescita che l’Istituto spiega anche con l’introduzione della copertura obbligatoria per i sinistri da calamità naturali. Il loss ratio del ramo è sceso al 48,5%, dal 61,9% dell’anno prima, e il conto tecnico ha chiuso in utile per 70 milioni di euro, da 35. Il ramo altri danni ai beni è rimasto invece in perdita tecnica per il terzo anno consecutivo, con 57 milioni di rosso (41 nel 2024). Il comparto nel suo insieme ha chiuso il conto tecnico in utile per 142 milioni, da 137.
Con Torsoli e Patetta la serie di ottobre passa dai segmenti di clientela a una linea di business, che in Italia ha ora due responsabili: uno per la linea nel suo insieme, uno per la parte che rientra in Commercial Insurance.










