GrandineStop nasce per colmare questo passaggio, trasformare l’allerta meteo in un’azione preventiva concreta, integrabile nei processi di compagnie assicurative, società di noleggio e fleet manager.
Gli eventi meteo estremi degli ultimi giorni lo hanno ricordato ancora una volta, grandinate sempre più violente possono generare in pochi minuti migliaia di veicoli danneggiati, sinistri concentrati, rimborsi elevati e pesanti conseguenze operative per flotte e società di noleggio.
Il punto non è più soltanto prevedere il fenomeno. Il punto è trasformare l’allerta in prevenzione.
È esattamente qui che si posiziona GrandineStop.
Non è un provider meteo e non vuole sostituire i sistemi già utilizzati da compagnie e flotte. È una piattaforma B2B progettata per lavorare insieme alle infrastrutture esistenti, aggiungendo il passaggio che spesso manca: indicare all’assicurato o al driver dove e come mettere in sicurezza il veicolo prima dell’evento.
Dall’allerta all’azione
Il cuore del sistema è la SPN – Safe Point Network, un database proprietario, registrato e depositato, che raccoglie e organizza punti potenzialmente utilizzabili per la protezione dei veicoli.
L’obiettivo è semplice: non solo “sta arrivando la grandine”, ma “sta arrivando la grandine: puoi mettere in sicurezza il veicolo qui”.
A questo si affianca WRAL – Weather Risk Alert Layer, il modulo proprietario di GrandineStop pensato, se necessario, per lavorare in parallelo con il sistema meteo già utilizzato dal cliente.
GrandineStop può inoltre estendere la logica preventiva ad altri eventi estremi, come vento violento ed esondazioni. In questi casi l’azione suggerita cambia, non si tratta più soltanto di raggiungere un punto sicuro, ma anche di allontanare il veicolo dalla zona esposta o potenzialmente colpita.
Si integra. Non sostituisce.
GrandineStop è un sistema B2B progettato per essere integrato tramite API all’interno delle applicazioni già utilizzate da compagnie assicurative, società di noleggio e flotte. Non serve quindi creare una nuova app per il cliente finale.
Il servizio può diventare una funzione aggiuntiva dell’ecosistema digitale già esistente, l’utente continua a utilizzare l’app della propria compagnia o del proprio noleggiatore, ma riceve un servizio di prevenzione più evoluto.
Anche il driver diventa parte del sistema
La prevenzione può inoltre trasformarsi in uno strumento di coinvolgimento della community.
L’assicurato o il driver può contribuire al sistema segnalando nuovi punti sicuri, comunicando eventi meteo estremi in atto e scegliendo aree da monitorare indipendentemente dalla propria posizione geografica.
Questo aumenta progressivamente il valore della rete e rende il servizio più utile anche per chi vuole controllare una zona diversa da quella in cui si trova in quel momento.
Il rapporto con il cliente cambia quindi logica: non più soltanto assicurato dopo il sinistro, ma soggetto attivo prima del danno.
Una dashboard per capire cosa sta realmente accadendo

Per compagnia, noleggiatore o fleet manager, GrandineStop mette a disposizione una dashboard dedicata che consente di avere una visione complessiva del servizio:
utenti coinvolti, aree interessate, alert, consultazione dei punti sicuri, comportamento degli utenti e progressiva costruzione di KPI legati alla prevenzione.
Questo permette di passare da una semplice notifica meteo a un sistema misurabile di loss prevention.
Il vero salto: prevenire prima di risarcire
La grandine non potrà essere eliminata. Ma una parte dei danni può essere potenzialmente evitata se l’utente riceve in tempo non soltanto un’allerta, ma anche una possibile soluzione operativa.
Per compagnie assicurative, società di noleggio e flotte, il tema diventa quindi molto concreto: quanto può valere riuscire a spostare anche solo una parte dei veicoli esposti prima che il danno avvenga? GrandineStop nasce per rispondere proprio a questa domanda. Dall’informazione all’azione. Prima del sinistro.
Per approfondire: www.faramilano.com – www.grandinestop.com
Contatti: info@faramilano.com











