Alla Convention Collaboratori 2026, intitolata «TU come TUTELA LEGALE», la Compagnia ha richiamato gli intermediari a una nuova missione: trasformare la polizza in un vero e proprio «scudo etico» a difesa delle famiglie dai nuovi rischi digitali e della mobilità.
Un inizio volutamente dirompente per risvegliare le coscienze. Si è aperta così, con il crudo e drammatico realismo del «Caso Ceriale» proiettato nel buio della sala, la Convention Collaboratori 2026 di Tutela Legale, intitolata «TU come TUTELA LEGALE». Un inizio dal forte impatto emotivo, scelto deliberatamente per scardinare le certezze degli intermediari presenti e dimostrare come, nell’era della dematerializzazione dei rapporti, la protezione assicurativa debba tornare ad avere un volto umano.
Una tavola rotonda sulle nuove insidie per le famiglie
Per sviscerare le nuove insidie a cui sono esposte le famiglie, una serrata tavola rotonda ha messo a confronto esperti di alto profilo. Silvia Frisina, Vicepresidente dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada, ha invocato il passaggio vitale dalla mera conoscenza delle regole alla vera consapevolezza per i giovani alla guida. Antonio Affinita, Presidente del Movimento Italiano Genitori, ha acceso un faro sulla culpa in educando e sulla solitudine dei genitori di fronte al web. L’avvocata Camilla Carminati ha tracciato il pesante bilancio economico e penale che schiaccia le famiglie nelle aule di tribunale.
A chiudere il cerchio, Andrea Ballardini e Mattia Pezzolo hanno ribadito come solo la consulenza empatica e specialistica del professionista possa colmare i limiti delle coperture tradizionali, trasformando la polizza in un salvavita economico ed etico.
Oltre la polizza accessoria, una missione di mercato
Questo posizionamento radicale si traduce nella strategia tracciata dal Direttore Generale Stefano Buraglio: «Stiamo infrangendo gli schemi». L’invito è abbandonare il paradigma della polizza «ancillare» per farsi portavoce di una nuova cultura assicurativa sul territorio.
Un’urgenza confermata dall’analisi di mercato di Massimo Marinelli: l’Italia vive il paradosso di un Paese ricchissimo (oltre 2.000 miliardi di liquidità, di cui 1.400 immobilizzati sui conti correnti) ma cronicamente sottoassicurato. Con una penetrazione danni ferma all’1,1% del PIL, esclusa l’RC Auto, la missione della rete diventa prima di tutto sociale: espandere il mercato per proteggere concretamente il cittadino.
Crescita del 17,9% a settembre, trainata da TUTELAx l’Impresa
I dati illustrati da Gianfranco Ritacca dimostrano che la direzione è quella giusta. A settembre la Compagnia ha registrato un’ottima crescita complessiva del +17,9% (se calcolata sulla rete agenziale e broker), trainata dalle straordinarie performance di TUTELAx l’Impresa: +25% nei premi nuovi emessi e un clamoroso +52% nel numero di contratti stipulati rispetto alla precedente offerta nello stesso periodo dello scorso anno.
Il premio Top Ambassador 2026 e la meta del prossimo contest
L’evento ha poi celebrato il merito con la consegna del premio «Top Ambassador 2026» alla struttura agenziale maggiormente distintasi per i traguardi raggiunti, per poi chiudersi nella luce e nell’energia della squadra commerciale al completo. In un finale interattivo e brillante, è stata svelata la meta del prossimo contest trimestrale. Un nuovo, ambizioso traguardo per una rete decisa a fare la differenza.
Tutela Legale, compagnia indipendente con oltre 500 distributori
Tutela Legale Spa è una Compagnia italiana di Assicurazioni, indipendente e specializzata nel ramo della tutela legale, che opera per promuovere una cultura del diritto accessibile e consapevole, attraverso la sua rete di oltre 500 distributori. Le polizze di Tutela Legale Spa assicurano ai clienti (individui, professionisti e imprese) un supporto imparziale e mirato alla difesa dei loro diritti e interessi legittimi, sia in ambito stragiudiziale che in tribunale.
Maggiori informazioni sul sito di Tutela Legale.











