• Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Il Team
  • Contatti
venerdì, Aprile 17, 2026
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Rubriche Forum Marketing & Comunicazione

L’assicurazione può essere social? (Spoiler: SI può.)

Claudia Giannetti di Claudia Giannetti
05/04/2026
A A
Social_si può

Io all’inizio non ci credevo davvero. O meglio, ci credevo in teoria, ma non sapevo da dove cominciare, né se valesse davvero la pena investirci tempo ed energie in un settore come il nostro, fatto di fiducia, relazioni, incontri faccia a faccia. 

Poi ho deciso di studiarlo sul serio, prima di fare qualsiasi cosa. Ho osservato altri professionisti, seguito corsi, approfondito copywriting, personal branding e strumenti digitali. Volevo capire cosa funzionasse davvero nel mondo assicurativo e cosa fosse solo rumore di fondo. Perché di rumore, online, ce n’è tanto. 

La prima cosa che ho imparato è che i numeri fanno molta scena ma dicono poco. Follower, like, visualizzazioni: all’inizio è facile restarne affascinati, sembrano una misura concreta di quanto stai facendo bene. Ma un intermediario non vive di visualizzazioni, vive di relazioni che diventano appuntamenti, di appuntamenti che diventano clienti, di clienti che tornano e che parlano bene di te. Quella è la conversione che conta. Un pubblico piccolo ma che ti segue davvero vale infinitamente di più di migliaia di follower che non ti leggono, che non interagiscono. 

Quando poi è arrivato il momento di espormi, scegliere il “nickname”, il primo post, la prima newsletter, il primo contenuto, lì ho capito qualcosa che nessun corso mi aveva detto in modo così netto: sapere tanto non significa automaticamente saper comunicare. Noi intermediari ragioniamo per clausole, massimali, garanzie. Le persone ragionano per paure, obiettivi, situazioni di vita. Quando ho smesso di parlare di prodotto e ho iniziato a parlare di contesti reali come, ad esempio, il libero professionista che si ammala e non sa come proteggere il suo reddito, la famiglia che vuole costruire qualcosa di solido per i figli, qualcosa è cambiato. Le persone hanno iniziato ad ascoltare. 

L’altra lezione, quella che probabilmente mette più in crisi, riguarda la continuità, la costanza. Molti iniziano con entusiasmo e si fermano dopo qualche settimana. Il marketing non funziona così: non è una campagna, è un processo. Richiede costanza, adattamento, voglia di migliorare. E oggi richiede anche di non avere paura degli strumenti come sono i CRM, le automazioni e l’intelligenza artificiale. Non sono il futuro, sono già il presente. Fare l’intermediario nel 2026 significa anche essere imprenditori della propria immagine professionale. 

La consapevolezza che mi ha cambiato di più, però, è questa: il marketing non sostituisce la competenza. La rende visibile. In un mercato in cui i prodotti si assomigliano sempre di più, ciò che distingue davvero un consulente è la percezione che riesce a costruire nel tempo. Non si tratta di diventare influencer, si tratta di diventare un punto di riferimento per chi ha bisogno di orientarsi in un mondo complicato come quello assicurativo. 

Se non siamo noi a raccontare il valore di quello che facciamo, lo farà qualcun altro. Spesso in modo approssimativo, spesso senza la preparazione necessaria. 

E nel nostro lavoro, la fiducia non si improvvisa. Si costruisce, anche online. 

Tags: CRM e Automazioneintermediazione assicurativaMarketing AssicurativoPersonal BrandingSocial Media Marketing
CondividiTweetInvia

ArticoliCorrelati

RAF
Quaderno di Risk Management

Il Risk Appetite Framework (RAF) e le interazioni con il DORA nel mondo assicurativo

16/04/2026
Stretto Medioriente
Quaderno di Risk Management

Tra crisi e coperture: il Medio Oriente come banco di prova per resilienza e assicurazioni

13/04/2026
ISO_31030
Quaderno di Risk Management

UNI ISO 31030: Travel Risk Management e “duty of care”: perché oggi è un tema centrale per aziende, broker e risk manager

13/04/2026
  • In primo piano
Vittorio Pozzo

Captive: perché (e come) stanno diventando una leva strategica per le aziende

07/04/2026
DUAL_Mauro Semenza

DUAL Italia, 25 anni di eccellenza: Mauro Semenza racconta il modello che ha ridefinito il mercato MGA

13/04/2026
Oltre la medicina difensiva_CINEAS

Oltre la medicina difensiva, perché la conoscenza del contesto rappresenta la vera gestione del rischio

17/04/2026
NIS2

NIS 2 in vigore: il momento in cui il broker smette di vendere polizze e diventa consulente del rischio

13/04/2026

Ultime Notizie

RAF

Il Risk Appetite Framework (RAF) e le interazioni con il DORA nel mondo assicurativo

16/04/2026
Generali, broker e agenti

Generali, broker e agenti: quando il vero tema non è il conflitto ma il perimetro del gioco

16/04/2026
Deepfake e Sinistri

Deepfake e sinistri: quando l’AI trasforma il falso in “prova” e apre una nuova stagione di frodi assicurative

15/04/2026
DUAL_Mauro Semenza

DUAL Italia, 25 anni di eccellenza: Mauro Semenza racconta il modello che ha ridefinito il mercato MGA

13/04/2026

Eventi in programma

Apr 23
Tutto il giorno

Convegno Annuale AIBA

Mag 12
Tutto il giorno

Italy Insurance Forum

Mag 18
Tutto il giorno

Governance d’impresa e rischi esistenziali. Il ruolo del CDA nelle imprese medie italiane

Mag 20
20 Maggio - 25 Giugno

Responsabilità professionale e gestione del rischio assicurativo in ambito sanitario

Vedi Calendario
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni

Il Magazine del Broker di Assicurazioni
Notizie, analisi e strumenti per broker e professionisti del settore assicurativo

Seguici

Menu / Sezioni

  • News
  • Rubriche
  • Interviste
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Le tue preferenze relative alla privacy

Niente rumore, solo le notizie che contano. Direttamente nella tua inbox.

  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Il Team
  • Contatti

© 2026 brokerchannel.it è un progetto di Insurance Lab S.r.l.s. Iscritta nel Registro delle Imprese di Roma C.F./P.IVA 13551031001 REA: RM-1455812

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi