Compagnia, broker e federazione regionale hanno firmato un accordo per proteggere le cooperative e chi ci lavora, con tre centri servizi e nove agenzie sul territorio. Sarà presentato venerdì a Bari, tre settimane dopo l’arrivo di Andrea Fabbri alla direzione commerciale di Ciba.
Assimoco e Assimoco Vita, Ciba Brokers e Confcooperative Puglia hanno firmato un accordo territoriale per la consulenza e la protezione assicurativa delle cooperative pugliesi e delle persone che ne fanno parte. Con loro ci sono i centri servizi Synerga Consulting di Brindisi, Coops di Bari e GESAC di Taranto e le nove agenzie Assimoco della regione. L’intesa sarà presentata venerdì 23 ottobre alla Fiera del Levante di Bari ed è la versione pugliese della collaborazione nazionale fra Assimoco e il sistema Confcooperative, che sul territorio passa da accordi con le singole federazioni.
Dalla polizza d’impresa alla tutela di soci e volontari
L’accordo copre la protezione di attività, patrimonio e persone delle cooperative, e va oltre l’impresa: l’assistenza è rivolta anche a soci, amministratori, lavoratori e volontari, con attenzione alla tutela personale e previdenziale.
Il bacino è quello di Confcooperative Puglia, che conta oltre 1.100 cooperative aderenti, più di 20mila posti di lavoro e un fatturato di circa 1,28 miliardi di euro.
La rete coinvolta tiene insieme la federazione, i centri servizi e due canali distributivi, le agenzie della compagnia e il broker. Il compito che le parti le assegnano è stare a contatto diretto con le cooperative e accompagnarle nella scelta delle soluzioni, calibrate sui rischi di ciascuna attività.
Ciba, l’espansione passa dalle federazioni
Per Ciba Brokers è la prima intesa territoriale annunciata da quando Andrea Fabbri ha preso, il 1° ottobre, la direzione commerciale. Il nuovo direttore ha indicato negli accordi con le Confcooperative regionali una delle strade per ampliare la presenza nazionale della società. Prima della Puglia erano arrivate l’intesa con Confcooperative Padova, Vicenza e Venezia nel 2025, quella di Cagliari e, nel febbraio 2026, quelle in Liguria e a Verona.
Come in Liguria e in Sardegna, l’accordo porta il broker in una regione dove non ha sedi. Le sue vanno da Piacenza e Padova fino a Roma, la più meridionale, e la sede legale è a Bologna, nel palazzo di Confcooperative. Con la Puglia gli accordi arrivano nel Mezzogiorno continentale: a Bari, Brindisi e Taranto la porta d’ingresso sono la federazione e i tre centri servizi dell’accordo.
Il canale associativo ha già dato a Ciba risultati misurabili. Delle circa cento cooperative che hanno fatto i check-up assicurativi gratuiti finanziati da Ciba e da Fondosviluppo, il fondo mutualistico di Confcooperative, circa la metà ha poi scelto Ciba come broker.
Il rapporto con la rete Assimoco è più vecchio degli accordi territoriali. Nel 2017, a Roma, Ciba e il Gruppo Agenti Assimoco firmarono un accordo alla presenza di Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative e oggi consigliere di Ciba. Prevedeva che Ciba assumesse i rischi che la compagnia non aveva interesse a sottoscrivere, mentre gli agenti, quando non riuscivano a soddisfare le esigenze di un cliente, si impegnavano a coinvolgere direttamente il broker. Dal 2025 compagnia e broker firmano insieme anche le intese con le federazioni territoriali, e quella pugliese è la più recente.
Assimoco, le unioni territoriali fra le priorità del 2026
A marzo, al Roadshow Agenti, la compagnia aveva indicato fra le tre direttrici della strategia per il canale agenziale il consolidamento delle relazioni con Confcooperative e con le unioni territoriali. Mirella Maffei, direttrice generale di Assimoco, Assimoco Vita e BCC Assicurazioni, colloca l’accordo pugliese «in un percorso di vicinanza al mondo cooperativo e alle comunità».
Fondosviluppo è anche fra gli azionisti della compagnia, accanto a R+V, il gruppo assicurativo della cooperazione tedesca. Il Gruppo Assimoco ha chiuso il 2025 con 1.868 milioni di euro di raccolta premi, contro i 1.512 del 2024. Nei danni, Assimoco ha emesso 415,2 milioni di euro di premi (+9,0%) e ha portato il combined ratio al 90,7%, dal 94,2%. I maggiori incrementi di raccolta si sono registrati in RC auto (+5,1%), infortuni (+8,3%), incendio (+12,8%) e RC generale (+9,3%).
Venerdì l’accordo sarà presentato a «Tracciare la rotta», la giornata che Confcooperative Puglia dedica all’economia sociale e alle prospettive del Piano d’azione nazionale, esaminato il 2 luglio dal Consiglio dei ministri, che include la cooperazione fra gli enti del perimetro. Chiuderà i lavori Gardini. La firma c’è; la misura dell’intesa la daranno le cooperative che decideranno di servirsene.











