La MGA estende il perimetro Specialty all’assicurazione del credito commerciale, con un’offerta centrata su coperture top-up e prodotti complementari alla polizza primaria.
DUAL Italia avvia una linea Trade Credit e ne affida la guida a Fabio Meraldi, nominato Head of Trade Credit. Si tratta di un’offerta dedicata all’assicurazione del credito commerciale, posizionata come copertura specialistica e di secondo livello, complementare alle polizze tradizionali.
La scelta arriva in una fase in cui il rischio di credito pesa di nuovo sui programmi assicurativi delle imprese. Tensioni di liquidità, ritardi nei pagamenti e maggiore selettività nella concessione dei limiti rendono più difficile costruire coperture adeguate, soprattutto per le aziende con esposizioni concentrate su pochi clienti strategici.
Una nuova direttrice per il corporate
Con il Trade Credit DUAL Italia presidia un’area finanziaria che molte imprese gestiscono ormai come parte della tesoreria, non come semplice accessorio assicurativo. La copertura trasferisce all’assicuratore il rischio di mancato incasso per insolvenza, fallimento o ritardi prolungati del debitore. Per l’azienda non è solo un indennizzo: aiuta a stabilizzare la liquidità e a proteggere il circolante.
La domanda, del resto, si è spostata. Le imprese cercano strumenti flessibili, capaci di coprire esigenze puntuali: un buyer critico, un limite insufficiente, un’esposizione che la polizza primaria non assorbe del tutto. Per broker e consulenti il lavoro cambia di conseguenza, dalla semplice ricerca di capacità alla costruzione di coperture più granulari.
Il profilo di Fabio Meraldi e il legame con DUAL Europe
Meraldi arriva in DUAL dopo un percorso in operatori internazionali del credito come Allianz Trade e Atradius, con ruoli di responsabilità crescente nell’underwriting del credito commerciale e la gestione di portafogli globali. Nel Trade Credit la qualità della sottoscrizione dipende proprio dalla capacità di leggere bilanci, dinamiche di settore e segnali anticipatori di deterioramento, ed è qui che pesa l’esperienza.
Lavorerà in sinergia con il team Trade Credit di DUAL Europe, condividendo linee guida, analisi di mercato e la capacità assicurativa di Axeria Iard, attiva nel mercato del credito con rating AM Best A-. L’integrazione europea inserisce la struttura italiana in un perimetro più ampio di competenze e metodologie di sottoscrizione.
Il credito commerciale torna al centro
Il tema non riguarda solo le grandi imprese. Anche molte PMI sono esposte a filiere complesse, clienti esteri, concentrazioni di fatturato o tempi di incasso lunghi. In questi casi la copertura del credito entra nella governance finanziaria, accanto alle politiche di fido e al controllo dei debitori.
DUAL afferma che il business del credito sta evolvendo rapidamente e chiede un approccio “sempre più specializzato e diversificato”, sia sul fronte della capacità sia nella lettura del mercato. In un contesto più volatile, una risposta assicurativa standard spesso non basta. Per gli intermediari la specializzazione diventa così un vantaggio competitivo: soluzioni più aderenti al cliente, individuazione dei gap di copertura, incrementi di limite, esigenze temporanee legate a singole controparti.
Dalle coperture top-up alle polizze Non-Can
Il primo nucleo dell’offerta sono le soluzioni top-up, che alzano il limite di credito quando la polizza primaria risulta insufficiente. Servono soprattutto quando l’azienda vuole mantenere rapporti con buyer strategici ma non ha capacità adeguata sul contratto principale.
Accanto al top-up tradizionale ci sono formule più mirate. Top-Up Easy Start copre interventi urgenti su uno o pochi buyer, per chiudere in fretta i gap della polizza primaria dove l’esigenza è circoscritta ma rilevante per la continuità del rapporto. Top-Up Easy Limits adotta invece un’impostazione ibrida: raddoppia in automatico il limite primario fino a una soglia concordata e, oltre quella soglia, attiva limiti top-up solo sui buyer selezionati.
L’offerta si amplierà poi con soluzioni indipendenti dalla polizza primaria, basate su limiti non cancellabili per 12 mesi, le polizze Non-Can. Qui il punto è la stabilità della capacità nel tempo: la cancellazione o la riduzione di un limite incide direttamente sulla gestione commerciale, tanto più se riguarda un cliente chiave.
Un’offerta complementare al mercato tradizionale
Il posizionamento dichiarato non punta a sostituire le coperture primarie, ma ad aggiungere un livello complementare e specialistico, coerente con il modello delle MGA, che trovano spazio dove il mercato tradizionale è più rigido o lento.
Per la distribuzione il Trade Credit richiede un approccio consulenziale: capire la struttura dei crediti, il peso dei principali buyer, la qualità del credit management interno e il rapporto tra copertura e fabbisogno finanziario. Le soluzioni top-up e le coperture non cancellabili allargano le opzioni dei broker sul corporate e sulle PMI più strutturate, permettendo di intervenire dove il mercato primario non arriva.
La nuova linea segnala una direzione più ampia del mercato Specialty: prodotti più selettivi, maggiore attenzione alla qualità del rischio e più integrazione tra competenza assicurativa e lettura finanziaria dell’impresa. Quando la solidità dei crediti commerciali incide sulla continuità operativa, coprire quel rischio torna a essere una scelta di gestione, non un dettaglio.











