L’adesione, formalizzata a Londra, si appoggia alle specialty che il broker milanese ha già su produzioni cinematografiche e televisive, sport ed eventi
Consulbrokers aderisce a Media Insurance Network (MIN), la rete internazionale di broker specializzati nei rischi di media, audiovisivo, spettacolo, sport ed eventi. Il network, promosso nel 2010 dal broker spagnolo Riskmedia Group e con sede a Barcellona, ammette un solo broker per Paese e nel suo elenco figurano 27 Paesi. Per la società milanese, nata nel 1988, è l’ingresso in un circuito di specialisti che lavorano su produzioni ed eventi sempre più spesso internazionali.
Un circuito per le coperture dell’intrattenimento
L’ingresso di Consulbrokers è stato formalizzato a Londra, alla presenza del presidente e cofondatore Alfredo Amato, del Chief Operating Officer Emanuele Corsico Piccolini e del Chief Broking Officer Tiziano Migliorino. Amato collega l’adesione alla volontà di rafforzare «il nostro posizionamento in settori altamente specializzati, confrontandoci con operatori di riferimento del mercato internazionale».
Il network lavora sulle coperture costruite per l’intrattenimento. Per le produzioni c’è un pacchetto che tiene insieme cast, scenografie, costumi, attrezzature e responsabilità civile; poi ci sono i danni a beni e attrezzature, la responsabilità civile generale e professionale, l’errors & omissions che arriva fino alla violazione del copyright. Completano il quadro la contingency, che risponde per il maltempo durante le riprese o la mancata presenza degli artisti, il completion bond, cioè la garanzia di completamento delle produzioni audiovisive, e la cancellazione degli eventi.
Fra i broker che dichiarano di farne parte c’è Media Insurance Brokers International, attiva dal 1990 nel Regno Unito e in Irlanda. A luglio 2023 è stata acquisita da Howden, che in Europa ha rafforzato per acquisizioni la practice Sport and Entertainment: prima la romana Assimovie, con un accordo annunciato a dicembre 2022, poi la tedesca Franz Gossler.
Produzioni e tournée che attraversano i confini
Corsico Piccolini guarda alla dimensione internazionale del settore: «Le produzioni audiovisive, gli spettacoli e i grandi eventi coinvolgono sempre più spesso operatori, fornitori e professionisti attivi in Paesi diversi, con esigenze assicurative e contesti normativi differenti». Per il COO la rete permette di seguire con più struttura sia le imprese italiane al lavoro su progetti all’estero sia gli operatori stranieri che portano in Italia le proprie produzioni, tenendo insieme la conoscenza del mercato locale e una capacità di intervento più ampia.
Migliorino si ferma sui rischi: nell’intrattenimento, nello sport e nei grandi eventi «ogni progetto presenta un profilo di rischio specifico, che può comprendere danni alle attrezzature e alle strutture, responsabilità verso terzi, cancellazioni, interruzioni e indisponibilità di figure chiave, dagli artisti agli atleti». L’obiettivo che indica è proteggere, oltre ai beni materiali, la continuità operativa e la sostenibilità economica di produzioni e manifestazioni sportive.
Cinema, spettacolo e sport, linee già in casa
Su questi rischi Consulbrokers lavora già. La società ha una specialty Entertainment & Spettacoli, con all risks per le produzioni cinematografiche e televisive, coperture per la cancellazione, l’interruzione o lo spostamento degli eventi e prize indemnity per i giochi a premio, e una specialty Sport & Eventi. Intorno al 2000 aveva acquisito società specializzate che ne avevano rafforzato le competenze, fra l’altro, nel farmaceutico, nell’arte e nel cinema. Ha anche una sede a Londra.
Migliorino conosce la società e la piazza: in Consulbrokers era stato responsabile dell’ufficio di Londra, poi ha lavorato per oltre vent’anni sul mercato londinese e dei Lloyd’s, passando per Markel, Guy Carpenter e Miller, prima di rientrare in Italia nel 2021. È Chief Broking Officer da febbraio 2026: con la sua nomina la società ha annunciato nuove divisioni verticali, le «Specialties», a supporto della rete commerciale e delle sedi, e un’unità dedicata ai rischi complessi.
Dentro OneItalia Alliance, con 80 milioni per le acquisizioni
Consulbrokers è controllata da J.C. Flowers, che a fine ottobre 2024 ha annunciato l’accordo per rilevarne la maggioranza, ed è l’insegna di OneItalia Alliance per enti pubblici e retail. A gennaio ha stanziato 80 milioni di euro per le acquisizioni, oltre ai 15 investiti nel 2025, e fra le operazioni recenti ci sono GB Intermediazioni, Etisicura, ProBroker ed Exe Insurance Broker.
Dopo una serie di acquisizioni in Italia, questa volta la crescita di Consulbrokers passa da un accordo di rete con gli specialisti di media, spettacolo e sport degli altri Paesi.











