• Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Il Team
  • Contatti
venerdì, Giugno 19, 2026
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home News Normativa

Responsabilità civile dei tecnici, la polizza torna al centro dell’equilibrio tra professionisti, imprese e committenti

BrokerChannel.it di BrokerChannel.it
18/06/2026
A A
RC tecnici

La proposta di riforma punta a rendere più proporzionato il rischio professionale e rafforza il ruolo dell’assicurazione come presidio di tutela per il danneggiato.

La responsabilità civile dei professionisti tecnici entra in una nuova fase di confronto legislativo. La proposta di legge illustrata il 16 giugno alla Camera interviene su un terreno sensibile per ingegneri, architetti, geometri, periti, geologi e altre professioni regolamentate: il rapporto tra responsabilità personale, obbligo assicurativo, tutela del committente e ruolo delle imprese esecutrici. Il testo, non ancora approdato all’iter parlamentare completo, punta a modificare l’articolo 2236 del Codice civile e a rafforzare il presidio assicurativo nei casi di danno connesso alle prestazioni tecniche. 

Una riforma che sposta il baricentro dal patrimonio personale alla copertura assicurativa

Il punto centrale della proposta non è la cancellazione della responsabilità professionale, ma la sua riconduzione a criteri più proporzionati. Il tema è particolarmente rilevante nelle attività tecniche legate all’edilizia, dove progettazione, direzione lavori, collaudo e coordinamento della sicurezza possono generare contenziosi a distanza di anni dalla conclusione dell’incarico.

Nel quadro attuale, il professionista può trovarsi esposto a pretese risarcitorie molto ampie, anche quando il danno deriva da una pluralità di condotte e da una filiera decisionale complessa. La proposta mira a delimitare, fuori dai casi più gravi, la responsabilità del tecnico alla quota effettivamente riconducibile alla sua condotta colposa accertata. È un passaggio che interessa direttamente anche il mercato assicurativo, perché incide sulla valutazione del rischio, sulla costruzione dei massimali, sulla durata delle garanzie e sulla gestione dei sinistri long tail. 

L’obbligo assicurativo dei professionisti è già previsto dall’articolo 5 del DPR 137/2012, che impone la stipula di una copertura idonea per i danni derivanti dall’esercizio dell’attività professionale. La proposta sembra muoversi oltre il solo adempimento formale, chiedendo al sistema delle coperture di diventare uno strumento effettivo di protezione del committente danneggiato e di sostenibilità del rischio professionale. 

Responsabilità solidale e imprese esecutrici, il nodo della solvibilità

Uno degli aspetti più delicati riguarda la responsabilità solidale tra professionista e impresa. Nelle opere edilizie, il danno può derivare da errori progettuali, difetti esecutivi, carenze di controllo o da una combinazione di fattori. Quando l’impresa esecutrice cessa l’attività, fallisce o non dispone più di capacità patrimoniale, il professionista può diventare il soggetto più facilmente aggredibile sul piano risarcitorio.

La proposta prova a intervenire proprio su questo squilibrio. L’obiettivo è evitare che il tecnico risponda, di fatto, anche per quote di responsabilità economicamente non recuperabili presso l’impresa. Per il mercato assicurativo questo passaggio è rilevante: una diversa distribuzione della responsabilità tra professionisti e operatori economici può modificare la frequenza e la severità dei sinistri in ambito RC professionale tecnica.

Non meno importante è il tema delle coperture per le imprese esecutrici. Il testo punta a rafforzare l’obbligo di assicurazione anche per i danni derivanti da rovina dell’opera o gravi difetti costruttivi, con l’obiettivo di evitare che l’insolvenza dell’impresa trasferisca l’intero peso risarcitorio sul professionista. In questa prospettiva, la protezione del committente non dipende più solo dalla polizza del tecnico, ma da una catena assicurativa più coerente con la reale distribuzione dei ruoli nel processo edilizio. 

Prescrizione, eredi e continuità delle garanzie

La riforma tocca anche il tema della durata nel tempo della responsabilità. La legge 49/2023 sull’equo compenso prevede che il termine di prescrizione per l’azione di responsabilità professionale decorra dal compimento della prestazione. Il nuovo intervento punta a estendere e rendere più certo questo principio per le professioni tecniche, riducendo il rischio di esposizioni indefinite nel tempo. 

La questione è centrale per la sottoscrizione assicurativa. Le polizze RC professionali, soprattutto quando operano in regime claims made, richiedono una lettura precisa della continuità di copertura, delle garanzie postume e delle eventuali esclusioni. Se il legislatore rafforzerà il collegamento tra compimento della prestazione, prescrizione e copertura assicurativa, broker e intermediari dovranno presidiare con maggiore attenzione la coerenza tra durata dell’incarico, attività svolta, decorrenza della polizza e protezione successiva alla cessazione dell’attività.

La proposta affronta inoltre la posizione degli eredi del professionista. L’ipotesi è limitare il loro coinvolgimento patrimoniale al valore dei beni ereditati, evitando che il rischio professionale si trasferisca automaticamente sul patrimonio personale dei familiari. Anche qui il messaggio è chiaro: la tutela del danneggiato dovrebbe poggiare su garanzie assicurative adeguate, non su un’esposizione patrimoniale potenzialmente sproporzionata di soggetti estranei alla prestazione. 

Per il mercato assicurativo cresce il peso della consulenza tecnica

Per broker e intermediari specializzati, il dossier apre una riflessione concreta sulla qualità della consulenza assicurativa rivolta ai professionisti tecnici. La semplice presenza di una polizza non basta più. Diventano decisivi l’analisi delle attività effettivamente svolte, la corretta classificazione del rischio, la congruità dei massimali, la gestione delle retroattività e delle postume, l’esistenza di sottolimiti coerenti con incarichi complessi e la chiarezza delle esclusioni.

La modifica dell’articolo 2236 del Codice civile, che oggi limita la responsabilità del prestatore d’opera ai casi di dolo o colpa grave quando la prestazione implica problemi tecnici di speciale difficoltà, potrebbe rendere ancora più importante la distinzione tra errore professionale ordinario, colpa grave, prestazione complessa e circostanze non prevedibili al momento dell’incarico. 

Nella pratica distributiva, questo significa che il questionario assuntivo, la documentazione dell’attività professionale e il dialogo tra intermediario, cliente e compagnia acquistano un valore ancora maggiore. Una copertura costruita su informazioni generiche rischia di non rispondere alla reale esposizione del professionista, soprattutto nei settori in cui il danno può manifestarsi molti anni dopo l’esecuzione dell’opera.

Un passaggio ancora aperto, ma già rilevante per la distribuzione

La proposta dovrà ora misurarsi con il percorso parlamentare. Resta quindi prematuro considerarla un nuovo quadro normativo già operativo. Tuttavia, il suo impianto segnala una traiettoria precisa: responsabilità più proporzionata, maggiore certezza temporale, protezione degli eredi e centralità delle coperture assicurative.

Per il settore assicurativo, il tema non riguarda soltanto una nicchia professionale. La RC dei tecnici è un laboratorio avanzato di gestione dei rischi professionali complessi, nei quali responsabilità individuale, filiera produttiva, solvibilità degli operatori e tutela del danneggiato devono trovare un equilibrio credibile. In questo equilibrio, la polizza non è un adempimento accessorio, ma una componente strutturale della fiducia tra professionista, cliente, impresa e mercato.

CondividiTweetInvia

ArticoliCorrelati

FINGEA_Wide
Mergers & Acquisitions

Fingea entra in Wide Group: il consolidamento passa da Marine, Financial Lines e territorio

18/06/2026
Pipitone_Roland
Mercato

Roland Italia introduce il regime Claims Made nella polizza Tutela Legale Penale per Imprese

16/06/2026
Vittorio Ramella_EDGE
News

EDGE Broker rafforza la guida tecnica con Vittorio Ramella

15/06/2026
  • In primo piano
MGA_Italia

MGA: Il Nuovo Eldorado del Mercato Assicurativo Italiano tra Opportunità e Zone d’Ombra

18/06/2026
AAA_Assicuratori

Il mestiere dell’assicuratore e il problema dell’attrattività

17/06/2026
David Howden

Howden, la storia del broker che ha sfidato i giganti partendo da £5.000 e un cane

16/06/2026
Riass

Il Grande Ribaltamento: Perché il Mercato Riassicurativo Sta Correndo Verso il Ribasso Più Velocemente del Previsto

17/06/2026

Ultime Notizie

Tav_3Muda

Mercati emergenti: una lezione che viene da lontano

19/06/2026
FINGEA_Wide

Fingea entra in Wide Group: il consolidamento passa da Marine, Financial Lines e territorio

18/06/2026
RC tecnici

Responsabilità civile dei tecnici, la polizza torna al centro dell’equilibrio tra professionisti, imprese e committenti

18/06/2026
MGA_Italia

MGA: Il Nuovo Eldorado del Mercato Assicurativo Italiano tra Opportunità e Zone d’Ombra

18/06/2026

Eventi in programma

Giu 25
Tutto il giorno

L’era della complessità: il ruolo del Broker nelle crisi geopolitiche, dai trasporti al turismo – AIBA

Lug 2
Tutto il giorno

Insurtech Day 2026 – Day 1 | Empowering Ecosystems

Lug 3
Tutto il giorno

Insurtech Day 2026 – Day 2 | Life, Health & Longevity

Dic 3
Tutto il giorno

Prova RUI IVASS 2026 – Seconda sessione del 3 dicembre

Vedi Calendario
BrokerChannel | Il Magazine del Broker di Assicurazioni

Il Magazine del Broker di Assicurazioni
Notizie, analisi e strumenti per broker e professionisti del settore assicurativo

Seguici

Menu / Sezioni

  • News
  • Rubriche
  • Interviste
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi
Le tue preferenze relative alla privacy

Niente rumore, solo le notizie che contano. Direttamente nella tua inbox.

  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Il Team
  • Contatti

© 2026 brokerchannel.it è un progetto di Insurance Lab S.r.l.s. Iscritta nel Registro delle Imprese di Roma C.F./P.IVA 13551031001 REA: RM-1455812

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
    • Mergers & Acquisitions
    • Mercato
    • Operatori
    • Normativa
  • Rubriche
    • Tavolo Manageriale
    • Quaderno di Risk Management
    • Quaderno Attuariale & Tecnico
    • Osservatorio Legale
    • Osservatorio Rischio Sanità
    • Laboratorio di Psicologia del Rischio
    • Forum Marketing & Comunicazione
    • Notebook di Storia delle Assicurazioni
    • Radar InsurTech
  • Interviste
    • CEO & Top Management
    • Protagonisti del Brokeraggio
    • Istituzioni e Associazioni
    • Innovazione e Insurtech
  • Editoriali
  • Analisi & Approfondimenti
  • Novità dai Partner
  • Eventi