Il gruppo controllato da Miura Partners rileva il broker di Lavis specializzato in costruzioni, rinnovabili e cauzioni: è la quarta acquisizione in Italia in poco più di quindici mesi
SABSEG acquisisce Mec.Vis, broker corporate con sede a Lavis, in provincia di Trento, e una sede secondaria a Cittadella, nel Padovano. Per il gruppo iberico è la quarta operazione in Italia e l’ingresso in Trentino-Alto Adige. Nel 2025 Mec.Vis ha intermediato circa 11,8 milioni di euro di premi, il 15% in più dell’anno precedente. I volumi sono contenuti, ma arrivano da rischi tecnici che la piattaforma italiana del gruppo ha messo al centro della propria crescita.
Un broker costruito su cantieri ed energia
Mec.Vis è nata nel 2017 per iniziativa di Evelin Gottardi e Corrado Mussato, che restano nel progetto anche dopo l’ingresso nel gruppo. Lavora sui rischi d’impresa a più alto contenuto tecnico. Nelle costruzioni e nell’engineering segue opere pubbliche e private. Nelle energie rinnovabili copre, oltre ai danni diretti agli impianti, il danno indiretto da mancata produzione. Una divisione dedicata gestisce le fideiussioni per gli appalti pubblici e le garanzie per le operazioni in project financing. A questi comparti si aggiunge quello delle concessioni autostradali.
Il broker segue anche la mobilità condivisa, con una copertura pay per use che l’utente attiva dall’app del gestore del servizio, e costruisce programmi assicurativi per clienti che operano su mercati esteri.
Una quarantina di compagnie, da Lloyd’s a ITAS
Mec.Vis lavora con una quarantina di imprese di assicurazione. Accanto ai principali gruppi italiani ci sono Lloyd’s of London e assicuratori corporate internazionali come AIG, Chubb, AXA XL, Swiss Re International e Tokio Marine. Per credito e cauzioni l’elenco comprende SACE BT, Allianz Trade, Atradius e Coface, e sul territorio c’è ITAS Mutua, la compagnia trentina.
Il Veneto ha già una porta aperta
Alessandro Griffith, presidente di SABSEG Italia, vede nell’operazione un rafforzamento del gruppo in Trentino-Alto Adige e in Veneto e un passo verso un hub specializzato nei rischi Construction ed Energy. Per Griffith l’acquisizione conferma anche la volontà di investire in Italia aggregando professionisti con competenze specifiche.
Sul Veneto Mec.Vis porta già un presidio: la sede secondaria di Cittadella, nell’area padovana. SABSEG entra così in una struttura già presente in due regioni del Nord Est.
Quattro acquisizioni, una logica per verticali
Il percorso italiano di SABSEG è cominciato nel luglio 2025 con Asigest Broker di Biella, oltre 34 milioni di euro di premi, diventata poi SABSEG Broker. A marzo 2026 è arrivata Insurance Solutions, broker milanese specializzato nel real estate. A maggio il gruppo ha rilevato il 100% di Gruppo Today attraverso la holding italiana Next Italy Holding: circa 52 milioni di euro di premi. Ora tocca a Mec.Vis.
Per dimensione il broker trentino è lontano da Today e da Asigest. Il suo peso sta nella specializzazione, il criterio con cui il gruppo ha costruito la presenza in Italia, dove ha già sviluppato competenze nella transizione energetica, nel real estate e nell’hospitality.
Sulla carta i pezzi si incastrano. Le cauzioni e le coperture di cantiere di Mec.Vis stanno a monte del real estate seguito da Insurance Solutions. Le rinnovabili vanno ad affiancare Asigest, che lavorava già su rischi industriali, energia e costruzioni. Insieme danno corpo all’hub Construction ed Energy di cui parla Griffith.
Il piano: 2 miliardi di premi e la top 5 italiana
Il gruppo ha chiuso il 2025 con oltre 800 milioni di euro di premi intermediati e conta più di 60 uffici tra Spagna, Portogallo e Italia. Presidente e consigliere delegato è Eduardo Dávila. L’azionista di maggioranza è Miura Partners, private equity iberico; Schroders Capital è entrata come socio di minoranza con una ricapitalizzazione.
Per il piano al 2030 sono stati mobilitati oltre 350 milioni di euro. L’obiettivo è arrivare a 2 miliardi di euro di premi intermediati, più del doppio dei volumi del 2025. Per l’Italia il piano industriale prevede 30 milioni di euro di Ebitda alla stessa scadenza, e lo scorso settembre Griffith ha indicato il traguardo di «entrare nella top 5 dei broker italiani entro il 2030».
Rispetto a questi numeri Mec.Vis sposta poco i volumi. Pesa di più sulla composizione del portafoglio, perché porta nel gruppo un territorio nuovo e una competenza tecnica.
Un tassello piccolo tra Trento e Padova
Con Mec.Vis la piattaforma italiana di SABSEG si allarga tra Trento e Padova e aggiunge un mestiere specifico sui rischi di costruzioni ed energia. Il banco di prova sarà l’integrazione: fondatori, rete di compagnie e radicamento locale dovranno trovare posto in un gruppo che punta a crescere in fretta.











