Il gruppo estende al mondo la piattaforma di sottoscrizione nata a gennaio in Europa e ne affida la prima fase a Mark McIlquham, ex Acrisure. Geo, Envest Agencies e Antarah cambieranno nome.
The Ardonagh Group riunirà sotto la piattaforma Orvia Underwriting tutte le sue MGA, le agenzie che sottoscrivono con poteri delegati dalle compagnie. Orvia mette insieme oltre 3 mld $ di premi lordi su più di 50 linee di prodotto e ha un nuovo vertice: a guidarla nella prima fase è Mark McIlquham, in arrivo da Acrisure. Per il gruppo, fra i primi 15 broker al mondo, è l’inizio del passaggio da un’organizzazione per aree geografiche a una costruita sul prodotto.
Da Dublino al resto del mondo
Orvia è nata il 19 gennaio 2026 come MGA pan-europea con sede a Dublino, per iniziativa di Ardonagh Europe. All’esordio riuniva alcune MGA del gruppo attive sul mercato di Londra e in Europa continentale, con un portafoglio combinato di oltre 250 mln € di premi lordi su 20 linee. La prima attività a cambiare insegna era stata quella trade credit e cyber di Cooper Gay Germany; a marzo è seguita Globe Underwriting, a Londra, e a maggio Orvia ha aperto a Rotterdam per il mercato olandese. Nel frattempo, a giugno, il gruppo ha lanciato Axiiem, la piattaforma di trading digitale per i rischi specialty.
Il salto dagli oltre 250 mln € di gennaio agli oltre 3 mld $ di oggi si spiega con il perimetro: alle MGA europee e londinesi si aggiunge l’intera attività di sottoscrizione del gruppo, in tutti i paesi in cui opera.
Quattro regioni sotto la stessa insegna
Il riassetto procede per fasi. Nella prima confluiscono in Orvia le MGA pan-europee, quelle britanniche e quelle della divisione Specialty, sotto la guida di McIlquham come CEO. Conor Geraghty, che ha condotto il lancio europeo di gennaio, diventa CEO Orvia Europe and Specialty.
Nel Regno Unito Geo Underwriting prenderà il nome di Orvia UK al termine di una transizione prevista nel 2027. L’agenzia lavora in sei settori di nicchia: agricoltura, costruzioni e ristrutturazioni, lifestyle e tempo libero, marine, protection e specialist commercial. Il CEO di Orvia UK è ancora da nominare.
Poi il marchio si estenderà al resto del portafoglio di sottoscrizione. In Australia Envest Agencies, la holding di 14 MGA specializzate, diventerà Orvia Australia and New Zealand. La guiderà Belinda Steedman, nuova CEO dal 2 novembre, che riporta a un Agency Board locale e lavora nel vertice del gruppo Envest guidato da Greg Mullins. Il portafoglio è partito nel 2016 con quattro agenzie e circa 2 mln A$ di premi; oggi conta 830 addetti e sottoscrive oltre 1,5 mld A$ di premi lordi.
A Dubai Antarah, coverholder dei Lloyd’s, MGA e intermediario riassicurativo per Medio Oriente e Africa, diventerà Orvia Middle East and Africa. Resta guidata da Antonio El Hokayem, nominato a settembre e arrivato da Gallagher, dove era Financial Lines Director per Medio Oriente e Africa. L’offerta è riassicurativa e comprende, fra l’altro, RC professionale annuale e di singolo progetto, RC generale combinata, terrorismo e violenza politica.
Alcuni marchi specialistici restano: AGRi, Hoxton, Lorega, Navigators and General e Renovation Underwriting continueranno a operare con il proprio nome all’interno di Orvia. Tutte le nomine sono soggette alle approvazioni delle autorità di vigilanza.
Da Deloitte ad Acrisure
McIlquham ha passato oltre 20 anni in Deloitte lavorando sul settore assicurativo, 12 dei quali da partner, con l’ultimo incarico di responsabile Financial Services Audit & Assurance per il Regno Unito. Nel 2021 è entrato in Acrisure per costruirne da zero la presenza nel retail britannico: una piattaforma che tiene insieme brokeraggio retail, MGA e reti di intermediari. Ha lasciato la guida di Acrisure UK a giugno 2026.
In Ardonagh lavorerà accanto a Chris Lay, Operating Partner di Ardonagh Capital Partners da aprile, con un mandato sulla strategia di gruppo. Lay ha passato quarant’anni quasi tutti in Marsh, dove ha chiuso come CEO di Marsh UK dal 2018 al 2026.
Nel gruppo McIlquham dice di vedere «molte opportunità ancora non sfruttate per portare proposte MGA nuove ed esistenti nei mercati che abbiamo scelto».
Dati e piazzamento al centro della mossa
Per Ardonagh l’operazione tocca il modello organizzativo. Il Group CEO David Ross parla di un passaggio «da un modello operativo regionale a uno globale guidato dal prodotto». Mostrare la dimensione delle attività MGA nel mondo, aggiunge, sarà «il primo di una serie di cambiamenti», in un mercato diverso in cui il gruppo può portare la propria forza nei dati e nel piazzamento «sotto gli occhi di tutto il settore».
Ross collega la scelta agli investimenti avviati alla fondazione, nel 2017, in dati, intelligenza artificiale e piazzamento, pensati per arrivare un giorno a una visione unica dell’intero portafoglio distributivo.
Lay sposta l’accento su chi fornisce la capacità. Per il manager Ardonagh è «uno dei pochi operatori indipendenti sul mercato globale» e può usare le sue competenze di sottoscrizione e di analisi per offrire letture sui rischi e «lavorare con i nostri fornitori di capacità» a vantaggio dei clienti.
Un gruppo che cresce soprattutto fuori dal Regno Unito
La riorganizzazione arriva dopo un 2025 di espansione. Su base pro forma, includendo le acquisizioni chiuse e quelle già impegnate fino a marzo 2026, Ardonagh vale 2,9 mld $ di ricavi e 1,1 mld $ di Adjusted EBITDA. Nel 2025 ha completato 95 acquisizioni, 93 delle quali fuori dal Regno Unito, e il 65% dei ricavi arriva ormai da oltre confine. Il gruppo conta oltre 12.000 persone, più di 250 sedi e una presenza in oltre 30 paesi.
In Italia Ardonagh opera con Ardonagh Italia e Mediass. Sul mercato di Londra controlla Besso, il broker dei Lloyd’s da cui a metà ottobre quattro professionisti sono passati a Miller, che con loro ha formato il suo team italiano delle delegated authorities.
Con l’annuncio di oggi cambiano marchio e vertici della prima fase. Restano da completare il passaggio di Envest Agencies e Antarah sotto la nuova insegna, la nomina del CEO di Orvia UK e, nel 2027, il cambio di nome di Geo.










