Dopo la branch italiana e l’acquisto di Lokky, il gruppo britannico studia un’altra mossa per rafforzarsi sul mercato nazionale.
L’Italia pesa sempre di più nei piani di Hiscox. Secondo MF-Milano Finanza, l’assicuratore britannico, specializzato in coperture cyber, D&O, property e responsabilità civile professionale, sta valutando di comprare Global Assistance, compagnia danni attiva nell’assistenza e nella tutela legale. Sul mercato si dice che l’operazione rientri in un piano più ampio: rafforzare la presenza diretta nel Paese.
Una strategia italiana più chiara
Aprire una branch italiana è stato uno dei passi più importanti di Hiscox sul mercato nazionale. A guidarla è Massimo Fedeli, manager di lunga esperienza nel settore, con il compito di seguire lo sviluppo commerciale e i rapporti con broker e partner distributivi.
L’interesse per l’Italia, però, non si è fermato alla rete commerciale. Nel 2025 il gruppo ha comprato Lokky, piattaforma assicurativa digitale per freelance e microimprese, lasciandone intatti marchio e modello operativo. Così è entrato in segmenti molto digitali, con canali di vendita nuovi.
Comprare anche Global Assistance sarebbe il passo successivo di una crescita che mette insieme sviluppo interno e acquisizioni.
Chi è Global Assistance
Global Assistance nasce negli anni Novanta e si è fatta strada nell’assistenza alla persona e ai viaggi, stringendo accordi con operatori turistici e costruendosi un nome in un comparto molto specializzato.
Col tempo ha allargato l’offerta alla tutela legale e alle coperture per le PMI, vendendo i prodotti tramite agenti e broker. Dal 2021 l’amministratore delegato è Vincenzo Latorraca; la proprietà fa capo alla famiglia Rinaldi.
È una compagnia piccola accanto ai grandi gruppi internazionali, ma con competenze precise e un posizionamento in nicchie che possono completare l’offerta di Hiscox.
Perché conta, al di là dei numeri
I premi di Global Assistance restano modesti rispetto a quelli di un gruppo come Hiscox. Nelle operazioni di consolidamento, però, non è la taglia a fare la differenza.
A rendere interessante una compagnia così sono soprattutto la rete distributiva, le competenze tecniche, il portafoglio clienti e la presa su segmenti specialistici. Per chi lavora sui rischi professionali e corporate, aggiungere l’assistenza e la tutela legale può allargare l’offerta e rafforzare i rapporti con intermediari e clienti finali.
L’operazione seguirebbe del resto una tendenza ormai diffusa nel mercato assicurativo europeo, dove si cresce comprando operatori specializzati.
Un mercato che continua ad attirare capitali
L’attenzione di un gruppo come Hiscox conferma quanto interessi il mercato italiano: c’è ancora spazio per crescere, sia nella distribuzione sia nella specializzazione tecnica.
Per broker e intermediari, mosse come questa dicono molto su come sta cambiando la concorrenza. Nuovi operatori, branch internazionali in crescita e operazioni di M&A stanno rimescolando il mercato, allargano l’offerta e aprono a nuovi modi di collaborare tra compagnie e canali di vendita.
Se la trattativa andrà in porto, Hiscox aggiungerà un altro pezzo alla sua strategia italiana, che negli ultimi mesi ha decisamente accelerato.











