Dopo l’ingresso nel gruppo AmTrust International la compagnia francese può di nuovo stipulare e rinnovare polizze in tutti i Paesi. In Italia, dove opera in libera prestazione nei rami danni, la ripresa vale anche per la r.c. auto.
Wakam può tornare a stipulare polizze. Lo ha comunicato l’IVASS il 29 ottobre, riferendo quanto reso noto dall’autorità di vigilanza francese ACPR: la compagnia è stata acquisita dal gruppo AmTrust International e, a seguito dell’acquisizione, «può riprendere a sottoscrivere contratti e a rinnovare le polizze esistenti in tutti i Paesi». Il comunicato arriva 34 giorni dopo il blocco ricevuto dalla compagnia il 25 settembre. Per gli intermediari italiani che collocano polizze Wakam tornano possibili nuova produzione e rinnovi, r.c. auto compresa.
La conferma arriva tre giorni dopo l’annuncio
Il 26 ottobre AmTrust e Wakam avevano annunciato l’acquisizione di Wakam SA e Wakam UK, dichiarando la compagnia pienamente capitalizzata e pronta a tornare a sottoscrivere. Nessuna autorità lo aveva ancora confermato. Ora lo fa l’IVASS, sulla base di quanto reso noto dall’ACPR.
Come l’8 ottobre, quando l’Istituto aveva dato notizia della sospensione, il comunicato rinvia per i dettagli al sito della compagnia e indica il Contact Center Consumatori, numero verde 800-486661, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30.
Dal 66% di copertura al cambio di controllo
Lo stop era maturato nel confronto con l’ACPR sulla situazione prudenziale della compagnia. A fine 2025 Wakam SA copriva il requisito patrimoniale di solvibilità (SCR) al 66% e il requisito minimo (MCR) al 150%, dopo ricapitalizzazioni per 85 milioni di euro nel corso dell’anno. A marzo 2026 ne era arrivata un’altra, da 34 milioni, che secondo la compagnia aveva riportato subito il ratio sopra i requisiti regolamentari.
Insieme al blocco l’ACPR aveva aperto una procedura in contraddittorio che poteva portare al ritiro delle autorizzazioni di Wakam SA. La compagnia aveva risposto indicando un piano di rimedio basato sul rafforzamento dei fondi propri e sull’apertura del capitale del gruppo. La soluzione è passata per un cambio di controllo, ed è all’acquisizione che il comunicato dell’IVASS lega in modo esplicito la ripresa. AmTrust International è la controllata internazionale di AmTrust Financial Services, gruppo statunitense presente in oltre 60 Paesi.
Nuova produzione e rinnovi tornano ai distributori italiani
Wakam opera in Italia in libera prestazione di servizi dal 2012. Nel 2025 il gruppo vi ha raccolto 9,07 milioni di euro di premi lordi su 712,0 milioni complessivi: l’Italia è il suo quarto mercato estero. La compagnia lavora attraverso partner terzi, fra MGA, piattaforme e distributori affinity ed embedded. In Italia ha avviato collaborazioni con IPA (Insurance Placement Agency), a novembre 2025, e con l’MGA +Simple Italia, a febbraio 2026.
Durante lo stop questi intermediari non hanno potuto collocare nuove polizze Wakam né rinnovare quelle in scadenza. I contratti in vigore restavano validi e i sinistri continuavano a essere gestiti, ma il portafoglio non poteva crescere né trattenere i clienti alla scadenza.
In Italia il gruppo AmTrust era già presente con AmTrust Assicurazioni, la compagnia milanese guidata da Matteo Baviello. Alla sua attività si aggiunge ora la capacità in libera prestazione di Wakam, che arriva al mercato attraverso partner e MGA.
Stesso portatore di rischio, azionista nuovo
I programmi italiani costruiti su Wakam possono tornare a lavorare con la stessa compagnia, che ora fa capo a un gruppo specialty. Ripresa la sottoscrizione, restano da vedere le scelte di portafoglio che AmTrust farà su un’attività europea nata su affinity, embedded e capacità delegata.










