Gestito da Polo Managing Agency, il nuovo sindacato punterà su specialty, facilities e MGA selezionate dal 1° gennaio 2027. Con il Syndicate 1890 di Oaktree il gruppo cede rischi, con il 1893 li assume.
Allianz Commercial costituirà Allianz Commercial 1893, un sindacato di sottoscrizione diretta ai Lloyd’s. L’approvazione in principio del mercato è già arrivata e l’attività è attesa dal 1° gennaio 2027, salvo l’approvazione regolamentare finale. Il polo commercial del gruppo tedesco, circa 17,3 miliardi di euro di premi lordi nel 2025, si prende così un posto stabile in un mercato da 57,9 miliardi di sterline di premi lordi, circa la metà dell’intero mercato londinese, e soprattutto l’accesso ai canali che a Londra girano sulla capacità dei sindacati.
Il numero richiama il 1893, l’anno in cui Allianz aprì l’ufficio di Londra: fu la prima espansione internazionale del gruppo, tre anni dopo la fondazione a Berlino.
Un sindacato per assumere rischi, non per cederli
Ai Lloyd’s Allianz è già presente, ma in un altro ruolo. Il Syndicate 1890, operativo dal 1° gennaio 2026, è stato costituito e finanziato da Oaktree e assume, con un accordo pluriennale, una quota dei programmi di riassicurazione in uscita del gruppo Allianz. In quello schema Allianz è la cedente: il sindacato è uno strumento per trasferire rischio a un veicolo sostenuto da capitale di terzi. Il 1893 invece è un sindacato di Allianz Commercial, che sottoscrive rischi diretti per conto proprio e riceve dai broker i rischi da quotare come ogni altro sindacato del mercato.
Thomas Lillelund, CEO di Allianz Commercial, parla di una presenza di sottoscrizione diretta di lungo periodo in uno dei principali mercati specialty del mondo. Il sindacato, dice, «amplierà il nostro accesso al business specialistico e rafforzerà la nostra capacità di servire clienti e broker alle prese con rischi sempre più complessi e internazionali».
Facilities e MGA, il business che passa dai sindacati
Allianz Commercial indica tre ambiti per il nuovo sindacato: specialty, facilities e business di MGA selezionate. Il senso tecnico dell’operazione sta soprattutto negli ultimi due.
Ai Lloyd’s molti rischi non arrivano uno per uno. Passano dalle facilities costruite dai broker, accordi con cui un gruppo di sottoscrittori si impegna in anticipo a partecipare, a condizioni definite, ai rischi che rientrano in un certo perimetro. E passano da coverholder e MGA che sottoscrivono sulla base di un’autorità delegata, la binding authority, concessa dai managing agent per conto dei sindacati. Sono canali costruiti attorno alla capacità dei sindacati: chi sottoscrive restando fuori dai Lloyd’s li raggiunge solo in parte.
Lillelund ha spiegato che i Lloyd’s daranno ad Allianz l’accesso a ulteriore business, che il gruppo non riuscirebbe a raggiungere altrimenti. Il 1893 si affianca all’attività specialty che Allianz Commercial ha già, senza sostituirla.
Per il mercato la conseguenza è diretta: i broker che piazzano rischi specialty a Londra e le MGA che cercano capacità ai Lloyd’s avranno un sindacato Allianz in più a cui rivolgersi.
Polo gestisce già il 1890 e Atradius 1864
Il managing agent del 1893 sarà Polo Managing Agency, del gruppo PoloWorks, che gestisce già il Syndicate 1890 di Oaktree, Atradius 1864 e OAK Enterprise 1440, tutti avviati il 1° gennaio 2026. Nel sistema dei Lloyd’s il managing agent è la società che gestisce il sindacato per conto dei suoi membri e ne risponde verso i Lloyd’s. Polo lavora come managing agent terzo: mette a disposizione di chi entra una struttura di gestione già pronta, senza che il nuovo sindacato debba costruirsene una propria.
L’approvazione in principio non è ancora il via libera operativo. Nella procedura dei Lloyd’s, dopo il passaggio del Council restano da definire il capitale che sostiene il sindacato e da ottenere il permesso a sottoscrivere: finché il permesso non arriva, il sindacato non può quotare rischi.
Dopo Atradius, Coface, HDI e Generali
Allianz Commercial si aggiunge alla serie di compagnie europee che hanno scelto di aprire un sindacato ai Lloyd’s. Atradius ha avviato il 1864 il 1° gennaio 2026, dopo l’approvazione del Council nel luglio 2025, lo stesso mese in cui è arrivata quella per il 2546 di Coface, gestito da Apollo. A settembre 2026 ha ottenuto l’approvazione in principio HDI Global UK & Ireland. A ottobre è stata la volta di Generali con il Syndicate 2031 Red Bridge, affidato ad Apollo e destinato a sottoscrivere dal 2027 una quota delle cessioni riassicurative del gruppo: lo schema del 1890, non quello del 1893. Zurich ha preso un’altra strada ed è entrata ai Lloyd’s il 1° ottobre comprando Beazley, cioè una piattaforma che esisteva già.
Per Dawn Miller, Chief Commercial Officer dei Lloyd’s e CEO di Lloyd’s Americas, la decisione di avviare il sindacato ai Lloyd’s «è anche un voto di fiducia nei vantaggi unici del mercato nel servire rischi multinazionali, specialty e complessi su larga scala».
Allianz Commercial, che porta questo nome dal 2023, è il polo commercial danni del gruppo e comprende AGCS SE, che opera anche in Italia con una succursale. Ad agosto ha nominato Emma Woolley President Global Specialty and UK Region: arriverà da Talbot, la piattaforma dei Lloyd’s di AIG, entro febbraio 2027.
Due sindacati, due lati dello stesso tavolo
Con il Syndicate 1890 Allianz ha trovato chi si prende una parte del rischio che il gruppo cede. Con il 1893, una volta ottenuto il permesso a sottoscrivere, si siederà dall’altra parte del tavolo: quella di chi riceve i rischi dai broker e dalle MGA del mercato londinese.











