La MGA di Parma affianca le compagnie già presenti sul comparatore. Dell’accordo non sono stati resi noti né la durata né i volumi attesi.
Cuora Assicurazioni ha siglato un accordo con Facile.it per la distribuzione online delle polizze di responsabilità civile professionale. Le soluzioni della MGA, specializzata nelle coperture per professionisti, sono disponibili sui canali digitali del comparatore. Nessuna delle due società ha reso noti i termini dell’intesa: né la durata, né l’eventuale esclusiva, né i volumi attesi.
Chi è Cuora
Cuora Assicurazioni è una managing general agent con sede a Parma, guidata dal ceo Raffaele Norrito. Opera sulla RC professionale e sulle financial lines, e lavora con una piattaforma proprietaria, DOMINA, che gestisce preventivi, emissione, rinnovi, sinistri, contabilità e provvigioni.
La società dichiara di coprire oltre ottanta professioni e di emettere una polizza in cinque minuti. Sulla capacity non fa nomi. Parla di capacità europee selezionate e di poteri di sottoscrizione conferiti dalle imprese mandanti, ma le compagnie che portano il rischio non sono state rese pubbliche.
«Un importante passo nel percorso di crescita di Cuora», commenta Norrito: «ci consentirà di rendere le nostre soluzioni ancora più accessibili mantenendo al centro qualità del servizio, semplicità e innovazione».
Il comparatore non è comunque l’unico canale su cui la MGA punta. Sul proprio sito Cuora si rivolge anche agli intermediari, ai quali propone un mandato senza vincoli distributivi, provvigioni e premi di produzione, e l’accesso a DOMINA per la gestione del portafoglio.
Un panel che si allarga
Per Facile.it non si tratta di un ingresso nella RC professionale, ma di un ampliamento del panel. Il comparatore era già presente sul ramo con le offerte di Generali, TUA e Reale Mutua, e ha pagine dedicate a singole categorie, dai commercialisti ai revisori legali. Lo conferma il modo in cui ne parla Andrea Ghizzoni, managing director Insurance della società: la collaborazione «amplia ulteriormente la nostra offerta nel segmento della RC Professionale», con l’obiettivo di «continuare a mettere a disposizione dei clienti un ventaglio sempre più completo di prodotti assicurativi, aiutandoli a identificare la soluzione più adatta alle loro esigenze».
A cambiare è la natura del fornitore. Accanto alle compagnie entra sul panel una MGA, cioè un intermediario che sottoscrive il rischio per conto delle imprese mandanti, nei limiti dei poteri che gli sono stati conferiti.
Facile.it, controllata dal fondo statunitense Silver Lake, non è peraltro un canale soltanto digitale: conta 68 negozi monomarca, 110 intermediari esclusivi e oltre 450 collaboratori nella rete Facile.it Partner. A giugno 2026 ha acquisito Infodrive e Fideas, quest’ultima agenzia attiva su PMI, professionisti e partite IVA.
Un prodotto che il premio non riassume
La RC professionale è una copertura obbligatoria: l’obbligo per chi esercita una professione ordinistica discende dall’articolo 5 del DPR 137/2012 ed è operativo dal 15 agosto 2013. La norma ammette che l’obbligo sia assolto anche tramite convenzioni collettive negoziate dai consigli nazionali e dagli enti previdenziali.
È però un prodotto in cui il premio dice poco della copertura. A determinare se una polizza pagherà sono la forma della garanzia, claims made o loss occurrence, la data di retroattività, l’eventuale ultrattività, il massimale e le attività effettivamente dichiarate. Per gli avvocati, per esempio, il DM 22 settembre 2016 fissa condizioni minime puntuali: retroattività illimitata, ultrattività almeno decennale in caso di cessazione dell’attività, copertura della colpa grave e massimali minimi che salgono da 350.000 euro per lo studio individuale con il fatturato più basso fino a 5 milioni per sinistro per gli studi con oltre dieci professionisti.
I numeri del canale
Il peso del digitale nella distribuzione danni resta contenuto. Secondo i dati ANIA relativi al primo trimestre 2026, gli aggregatori online valgono l’1,1% del mercato, mentre il canale diretto e digitale nel suo complesso sale al 10,1% dall’8,3% precedente. Le agenzie restano il primo canale, al 69%, in lieve arretramento dal 70,1%.
Nel non auto, il comparto a cui appartiene la RC professionale, il canale prevalente è quello dei broker: la stima ANIA su dati AIBA, che corregge il dato ufficiale tenendo conto dei premi presentati alle agenzie, lo colloca al 51,3% nel 2025.
Il movimento sui rischi professionali non è comunque isolato. Nel 2025 Hiscox ha acquisito Lokky, broker digitale specializzato su professionisti e piccole imprese, e lo stesso Facile.it aveva già rilevato un’agenzia attiva sulle partite IVA. In tutti questi casi il canale digitale non ha sostituito l’intermediario: si è integrato con una competenza di sottoscrizione.











