Luca Colombano lascia la direzione generale di Italiana Assicurazioni per un incarico di coordinamento tecnico e commerciale su Reale Mutua e Italiana ed entra nel comitato di gruppo. La guida di Italiana passa ad Anna Grassi. Sullo sfondo, il passaggio di Andrea Bertalot alla direzione generale dell’ANIA.
Reale Group ridisegna i vertici delle sue due compagnie italiane con un movimento che va oltre la semplice sostituzione di una poltrona. Luca Colombano, fino a oggi direttore generale di Italiana Assicurazioni, assume il ruolo di Chief Insurance Officer Italy e diventa Deputy General Manager di Reale Mutua, entrando nel Group Management Committee del gruppo. La direzione generale di Italiana viene affidata ad Anna Grassi. Il riassetto disegna una cabina di regia unica sopra le attività assicurative italiane, in una fase che l’amministratore delegato Luca Filippone definisce di “profonda trasformazione del settore”.
Un ruolo che mette le due compagnie sotto la stessa guida
Il dato più rilevante non è tanto la nomina di Colombano, quanto il perimetro dell’incarico che assume. La responsabilità di Chief Insurance Officer Italy abbraccia il business assicurativo italiano del gruppo, che opera sul mercato con due marchi distinti, Reale Mutua e Italiana Assicurazioni. Affiancare a questa carica quella di Deputy General Manager della capogruppo e l’ingresso nel Group Management Committee colloca la posizione al livello più alto della struttura manageriale, non in una funzione di staff.
A ricoprirla è un profilo cresciuto dentro il gruppo lungo l’intera filiera del mestiere. Colombano è entrato in Reale Mutua nel 1998 e ha oltre venticinque anni di esperienza, maturati sia sul versante tecnico, come responsabile della riassicurazione di Reale Group, sia su quello commerciale, fino al ruolo di Direttore Centrale Distribuzione di Italiana Assicurazioni. Nominato vice direttore generale della compagnia nel marzo 2021, ne era diventato direttore generale nel 2024. Ha inoltre ricoperto incarichi in ItalNext e Plurima Servizi. È una traiettoria che tiene insieme sottoscrizione e rete di vendita, le due dimensioni che l’incarico è chiamato a integrare: non a caso Filippone lega la scelta alla volontà di rafforzare “l’integrazione tra le dimensioni tecniche e commerciali” del business.
Alla guida di Italiana un profilo cresciuto tra sinistri e clienti
La poltrona lasciata da Colombano passa ad Anna Grassi, che assume la direzione generale di Italiana Assicurazioni ed entra nel Comitato Italia. Anche in questo caso la scelta pesca nel serbatoio interno. Grassi ha ricoperto ruoli di responsabilità nella Direzione Sinistri di Reale Group e in quella Beni e Patrimonio di Italiana, con un lavoro orientato all’innovazione dei processi e al miglioramento dell’esperienza del cliente, dopo esperienze in ambito riassicurativo e in La Piemontese.
Il baricentro del suo percorso, costruito sulla gestione dei sinistri e sulla relazione con l’assicurato, dice qualcosa sulla direzione che la compagnia intende tenere: la qualità del servizio e la vicinanza alla rete distributiva come leve competitive più del prodotto in sé. “Continueremo a lavorare per valorizzare i nostri punti di forza, mantenendo al centro la qualità del servizio, la vicinanza alla rete distributiva e l’attenzione ai clienti”, ha dichiarato Grassi commentando la nomina. Per gli intermediari che collocano i prodotti di Italiana è il segnale di una continuità gestionale più che di una svolta.
Il segnale che arriva dal passaggio all’ANIA
C’è poi un terzo movimento, meno visibile nella meccanica delle nomine ma non per questo secondario. Andrea Bertalot, che il gruppo ringrazia per gli anni di lavoro, lascia Reale Group per assumere la direzione generale dell’ANIA, l’associazione che rappresenta le imprese assicurative italiane. Un manager formatosi in una singola compagnia che passa alla guida operativa dell’associazione di categoria è un dettaglio che racconta insieme il peso del gruppo nel mercato e la circolazione delle competenze tra imprese e sedi di rappresentanza.
Per chi legge il settore, il passaggio ha un valore che eccede la biografia del singolo. La direzione generale dell’ANIA è uno snodo tecnico e di relazione istituzionale che incide sui dossier aperti del comparto, dalla normativa alla gestione dei grandi temi di sistema. Vederla affidata a un profilo proveniente da Reale Group inserisce l’avvicendamento in un quadro più ampio del semplice riassetto interno.
Una riorganizzazione che concentra la regia
Letti insieme, i tre movimenti raccontano una scelta di disegno più che una somma di nomine. Reale Group concentra in un’unica direzione italiana il coordinamento tecnico e commerciale delle sue due compagnie, sceglie la continuità pescando i nuovi vertici dal proprio interno e vede al tempo stesso un suo dirigente approdare al vertice operativo dell’associazione di categoria. Il gruppo, che con la capogruppo Reale Mutua fondata nel 1828 è la più grande compagnia italiana in forma di mutua e dichiara un indice di solvibilità Solvency II del 338,1% a fine 2025, muove i vertici con la logica di chi rafforza la governance senza cercare discontinuità.










