La nomina a Underwriting Director consolida il presidio della MGA sui rischi complessi, in una fase di crescita della domanda assicurativa legata a infrastrutture, cantieri e grandi progetti industriali.
DUAL Italia inserisce Giovanni Cesari nel ruolo di Underwriting Director Engineering & Construction, rafforzando una linea di business che assume un peso crescente nel mercato danni non auto. L’ingresso del manager si colloca nel percorso di sviluppo della società sulle coperture specialistiche per infrastrutture, ingegneria, costruzioni e rischi industriali complessi.
La scelta non riguarda soltanto un avvicendamento manageriale. In un contesto in cui cantieri, appalti, filiere tecniche e opere infrastrutturali richiedono una valutazione sempre più granulare del rischio, la qualità dell’underwriting diventa una leva competitiva per compagnie, MGA e intermediari. Per una struttura come DUAL Italia, attiva come Managing General Agency, il presidio tecnico sulle linee specialistiche è parte integrante della proposta al mercato.
Una nomina che punta sulla specializzazione tecnica
Giovanni Cesari entra in DUAL Italia con l’incarico di guidare lo sviluppo underwriting della linea Engineering & Construction. Secondo quanto comunicato dalla società, il manager ha maturato esperienza nei comparti Engineering & Construction e Property, con competenze legate alla gestione di rischi complessi in ambito infrastrutturale e industriale.
Per gli intermediari che operano su clienti corporate, PMI strutturate e imprese della filiera edilizia e impiantistica, la presenza di interlocutori underwriting specializzati può incidere sulla capacità di costruire soluzioni coerenti con l’effettivo profilo di rischio. Non si tratta soltanto di ottenere capacità assicurativa, ma di impostare correttamente perimetro della copertura, franchigie, scoperti, sottolimiti, condizioni tecniche e gestione delle eventuali esclusioni.
Engineering & Construction, una linea sempre più strategica
DUAL Italia indica l’Engineering & Construction come una linea strategica per la propria crescita. Il rafforzamento avviene in un mercato in cui la domanda di coperture specialistiche è alimentata da diversi fattori: complessità dei progetti, incremento dei valori assicurati, maggiore attenzione alla responsabilità lungo la catena degli appalti e necessità di proteggere investimenti infrastrutturali e industriali.
La costruzione di una copertura efficace in questo ambito non può essere trattata come una semplice estensione property. I rischi di cantiere e di montaggio presentano dinamiche proprie: variabilità temporale dell’esposizione, interferenze tra imprese, dipendenza da fornitori critici, possibili ritardi, danni materiali e conseguenze economiche indirette.
In questo scenario, il ruolo della MGA si colloca in uno spazio di mercato che richiede velocità decisionale, competenza tecnica e capacità di dialogo con la distribuzione. L’intermediario, a sua volta, deve tradurre le esigenze del cliente in un quadro informativo solido, perché la qualità della proposta assicurativa dipende anche dalla completezza dei dati disponibili in fase di quotazione.
Capacità, PML e grandi rischi: il salto di scala dell’offerta
Un elemento rilevante riguarda l’ampliamento della capacità assicurativa. DUAL Italia ha indicato una nuova capacità fino a 65 milioni di euro su base PML, affiancata alla capacità già presente su base somma assicurata. Questo passaggio consente alla società di estendere il proprio perimetro anche verso rischi di maggior dimensione, comprese grandi imprese e infrastrutture strategiche.
Il riferimento al PML, Probable Maximum Loss, è particolarmente significativo. Nei rischi Engineering & Construction, la valutazione della perdita massima probabile è uno degli strumenti centrali per misurare l’esposizione effettiva e calibrare la capacità assicurativa.
Il ruolo degli intermediari nella qualità del rischio
Nel comunicare l’ingresso di Cesari, DUAL Italia ha sottolineato anche la volontà di supportare gli intermediari in questo business. La società opera attraverso una rete di oltre 1.100 partner, tra agenti e broker, e gestisce processi che vanno dalla progettazione dei prodotti all’emissione delle polizze e alla gestione dei sinistri.
Questo dato evidenzia un punto centrale: nei rami specialistici, la distribuzione non è soltanto canale commerciale, ma parte della catena tecnica del valore. L’intermediario presidia la relazione con il cliente, raccoglie le informazioni, interpreta le necessità assicurative, individua criticità contrattuali e accompagna l’impresa nella comprensione dei limiti della copertura.
Nel segmento Engineering & Construction, questa funzione diventa ancora più rilevante. Il rischio può cambiare durante la vita del progetto, per effetto di varianti, proroghe, nuovi subappalti, modifiche tecniche o ampliamenti dell’opera. Una gestione statica della polizza può lasciare scoperture o generare incoerenze tra contratto assicurativo e realtà operativa del cantiere.
La qualità della relazione tra MGA e intermediario può quindi fare la differenza nella fase assuntiva e nella gestione successiva del portafoglio. Un underwriting specializzato consente di valutare con maggiore precisione le esposizioni, ma richiede un flusso informativo ordinato e un confronto tecnico continuo con chi segue il cliente sul territorio.
La crescita delle MGA passa dall’underwriting specialistico
Fondata a Milano nel 2000, DUAL Italia opera nel mercato come Managing General Agency e offre soluzioni specialistiche in aree come Fine Art & Specie, Financial Lines, Engineering & Construction, Cyber, Title Insurance, M&A, Infortuni e Cauzioni. Il posizionamento su linee tecniche conferma il ruolo crescente delle MGA nel mercato assicurativo italiano, soprattutto dove la complessità del rischio richiede competenze verticali e capacità dedicate.
La nomina di Cesari si inserisce in questa traiettoria. Per una MGA, la credibilità non si fonda soltanto sulla capacità disponibile, ma sulla qualità della selezione del rischio, sulla solidità dei processi e sulla capacità di costruire prodotti utilizzabili dalla distribuzione professionale. Nel segmento Engineering & Construction, questi elementi sono particolarmente sensibili, perché un errore di valutazione può tradursi in esposizioni rilevanti e in sinistri ad alta complessità tecnica.
Il rafforzamento dell’underwriting appare quindi come un segnale di maturazione del mercato. La competizione non si gioca solo sul prezzo o sulla disponibilità di capacità, ma sulla capacità di leggere correttamente rischi che combinano profili property, responsabilità, continuità operativa e gestione contrattuale.










